Alveo del Carmine e Camaldoli: silenzi politici, tranne quello di Fanelli

                                                 

Sulle gravi problematiche ambientali dell’Alveo del Carmine e dell’Alveo Camaldoli, nel tratto che interessa Marano, dalla mancata realizzazione delle fogne previste durante l’ex amministrazione Morra in via Corree di Sotto, alla necessità di risanare il vallone per prevenire rischi idrogeologici, la politica ha scelto il silenzio.

Con un’unica eccezione: Stefania Fanelli. Nessun altro, ieri come oggi, ha presentato interrogazioni consiliari o avviato iniziative concrete. Il resto è rumore di fondo: teorici dei social che inondano le bacheche di bla bla bla, spesso con critiche infondate, talvolta al limite dell’offesa. Qui non si tratta di schieramenti o campagne elettorali: si riportano fatti.

Il 18 maggio 2021  “Terra” tornò in sopralluogo nell’Alveo avvelenato: le immagini del disastro ambientale




Il 2 marzo 2026 il ritorno di Stefania Fanelli sull’Alveo del Carmine: la protesta per il rinvio dei lavori dell’anello fognario al 2027

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Nel sopralluogo di giugno 2025 Fanelli (vedi video sotto riportato) sollecitò l’amministrazione Morra a spendere i soldi previsti sia nel piano triennale delle opere pubbliche che in bilancio per la realizzazione delle fogne. Agli inizi di settembre però arrivò la doccia fredda dello scioglimento del consiglio comunale

Nell’elenco annuale 2025 del piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Marano erano appostati 320mila euro alla voce “Realizzazione impianto fognario via Coree di Sotto”

Con i Commissari straordinari sono stati rinviati al 2027

Fanelli sempre sul pezzo: nel consiglio comunale del 19 marzo 2025 pone la domanda sul finanziamento delle opere pubbliche previste dal Piano triennale e prende come riferimento i lavori di realizzazione dell’anello fognario di via Corree di Sotto 

L’ex assessora al Bilancio Concetta Russo  (una donna di valore, gentile e rispettosa della stampa, ma soprattutto  preparatissima in materia di bilancio) chiarisce un concetto importante: le opere pubbliche inserite nella prima annualità del Piano triennale delle Opere pubbliche sono già finanziate. Ne consegue che l'iter poteva già essere avviato nel 2025, come chiarisce Fanelli nel primo video sopra riportato

Intanto gli scarichi continuano

L’Alveo Fossa del Carmine inizia in via Euclide a Marano (dove termina il vallone Defrido) e completa il suo percorso sulla cosiddetta strada di Candida, dove confluisce nell’Alveo Camaldoli (nei pressi del ponte Surriente). Una sponda insiste in territorio maranese, l’altra in territorio calvizzanese. Nella parte finale interessa anche il Comune di Villaricca.

 

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