Alveo Camaldoli nel degrado: cattivi odori, ratti e vegetazione invadono il tratto tra Mugnano e Calvizzano
Il degrado torna a far discutere lungo l’Alveo Camaldoli, nel tratto compreso tra Mugnano e Calvizzano. Residenti e commercianti lanciano un nuovo appello alle istituzioni affinché si intervenga con urgenza per ripristinare condizioni di igiene e sicurezza in un’area che, con il caldo estivo, è diventata sempre più difficile da vivere. Il tratto interessato è quello che costeggia via Orazio Flacco, dall’incrocio con Corso Italia fino a via Guglielmo Pepe, dove è stato recentemente installato il nuovo impianto semaforico. Proprio qui le segnalazioni si moltiplicano: il cattivo odore, descritto da diversi esercenti come un intenso odore di fogna, rende l’aria spesso irrespirabile, mentre alcuni cittadini riferiscono di aver avvistato ratti e persino serpenti tra la vegetazione incolta che ha ormai invaso l’alveo. La richiesta è chiara: una pulizia radicale e una bonifica dell’intero tratto. In molti punti, infatti, sterpaglie, arbusti e alberi cresciuti all’interno del canale ostacolano il regolare deflusso delle acque, restituendo l’immagine di un’area lasciata all’abbandono. Non si tratta di una criticità emersa solo ora. Già lo scorso anno, in occasione di un intervento di pulizia eseguito lungo via Orazio Flacco nel territorio di Mugnano, i residenti avevano segnalato la necessità di estendere le operazioni anche al tratto rimasto escluso. Un appello che, a distanza di mesi, torna d’attualità perché la situazione appare ulteriormente peggiorata. L’area interessata parte dal ponte lungo la strada che conduce verso l’incrocio di Villaricca, attraversa per circa 50-60 metri il territorio di Mugnano e prosegue poi interamente nel comune di Calvizzano fino all’incrocio tra via Garibaldi e via Mazzini. È lungo questo percorso che il canale presenta diversi punti invasi dalla vegetazione, con evidenti criticità sotto il profilo della manutenzione.
Gli alvei sono di competenza della Regione Campania e gli interventi di manutenzione e bonifica sono affidati a Sma Campania, società in house della Regione. Per questo motivo i cittadini chiedono ai Comuni di Mugnano e Calvizzano di farsi promotori di una richiesta urgente nei confronti della società regionale, affinché venga programmato un intervento risolutivo.
“Non chiediamo
interventi straordinari, ma una manutenzione puntuale e costante di
un’infrastruttura che riguarda la sicurezza e la qualità della vita di chi
abita e lavora in questa zona”, è il messaggio che arriva da residenti e
commercianti del lato Mugnano. L’auspicio è che la nuova segnalazione venga
raccolta in tempi brevi e che, prima che il degrado possa trasformarsi in un
problema ancora più serio, si proceda con una bonifica completa e con la
rimozione della vegetazione che oggi soffoca questo tratto Alveo Camaldoli.
Foto scattate pochi giorni fa




