Tre anni senza Pro Loco: Calvizzano attende il ritorno di un presidio culturale

 

L'ex presidente Marialuisa Sabatino dell'ex Pro Loco

Sono trascorsi tre anni da quando, con un messaggio pubblicato sui social, veniva annunciata la fine dell’esperienza della Pro Loco “Calvizzano: Il mio Paese”. Una realtà nata alla fine del 2019 grazie all’impegno di un gruppo di cittadini animati dall’amore per il territorio e dalla volontà di promuoverne le ricchezze culturali e sociali. Nonostante il difficile periodo segnato dall’emergenza sanitaria, la Pro Loco riuscì a distinguersi per iniziative apprezzate dalla comunità, tra cui il progetto “Da San Pietro a San Giacomo – Un percorso alla scoperta dei tesori celati”, che contribuì a valorizzare il patrimonio locale e a rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini. Oggi, a distanza di tre anni dalla sua scomparsa, resta il rammarico per l’assenza di un punto di riferimento culturale capace di aggregare energie, idee e volontariato. Calvizzano ha bisogno di luoghi e associazioni che promuovano la partecipazione attiva e la valorizzazione del territorio. L’auspicio è che, anche grazie alla sensibilità della nuova amministrazione e alla disponibilità di cittadini pronti a mettersi in gioco, possa rinascere una Pro Loco in grado di raccogliere l’eredità di quella esperienza e di restituire al paese una realtà importante per la crescita culturale e sociale della comunità.

A Calvizzano la Pro Loco non c’è più”: è il titolo dell’articolo pubblicato da Calvizzanoweb il 23 luglio 2023. Ve lo riproponiamo

La Pro Loco “Calvizzano: Il mio Paese” non c’è più. Avevamo promesso alla presidente Maria Luisa Sabatino di non parlarne, fino a quando non fosse stato diramato un comunicato ufficiale. Ora c’è la certezza, poiché l’ha scritto su facebook il vicepresidente Gennaro GB Ricciardiello: “la Pro Loco non c’è più”.

Fu proprio Ricciardiello ad annunciarne la nascita con un articolo inviato al nostro portale a dicembre 2019 che vi riproponiamo.

Fermenti culturali, nasce la Pro Loco Calvizzano

Nasce la “Pro Loco Calvizzano”, o meglio, è in gestazione, in quanto il primo vagito ufficiale lo emetterà il 5 gennaio del nuovo anno (2020) in occasione della “Tombola allegra” , organizzata presso il teatro parrocchiale. L’evento è a fini benefici e tutto il ricavato andrà a supporto della Caritas parrocchiale.

Ringraziamo il parroco per la sua disponibilità e collaborazione.

La Pro Loco è un’associazione di volontariato che svolge attività di pubblica utilità sociale senza fini di lucro.
Il comitato promotore è composto da:
Beatrice Granata
Rachele Tiziana Iovine
Ciro Lattero

Filomena Mattiello
Pina Migliaccio
Maria Cristina Murgo
Gennaro Ricciardiello
Maria Luisa Sabatino
Giacinto Trinchillo
Siamo semplicemente persone che hanno sentito l’esigenza di dissociarsi dagli  sport nazionali della lamentela, dello scetticismo e del sospetto, scegliendo di essere propositivi. Siamo in fase embrionale ma le idee sono già tante e non vediamo l’ora di proporle e condividerle.
Oltre a viverci, proviamo a viverlo questo nostro paese.

Calvizzano ha bisogno di una Proloco ma molto di più la Proloco ha bisogno dei calvizzanesi, per questo siamo sicuri della partecipazione di tutti. Il 5 Gennaio è solo l’inizio, sotto il segno della solidarietà e dell’appartenenza al territorio, di una splendida avventura.
Dipende tutto, come sempre, solo da noi.

GB Ricciardiello

E’ un vero peccato che non ci sia più un punto di riferimento culturale per il paese, un’associazione  che, tra l’altro, stava lavorando bene, nonostante l’emergenza sanitaria subentrata a distanza di pochi mesi dalla sua nascita. Senza la Pro Loco non sarebbe sicuramente andato in porto  il progetto “Da San Pietro a San Giacomo- Un percorso alla scoperta dei tesori celati” che, l’anno scorso, ha riscosso un buon successo.  

Mi.Ro.

 

 


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