La raccolta differenziata a
Calvizzano registra un lieve aumento, ma il dato resta ancora molto distante
dagli obiettivi fissati dalla normativa nazionale. Secondo i numeri pubblicati
nella sezione Ambiente del sito del Comune, la percentuale di raccolta
differenziata nel 2025 si è attestata al 39,37%, segnando un incremento
minimo (lo 0,14%) rispetto all’anno precedente (nel 2024 era 39,23%). Un miglioramento quasi
impercettibile che conferma le difficoltà del territorio nel raggiungere
livelli più elevati di differenziazione dei rifiuti e soprattutto il traguardo
minimo del 65% previsto dalla legge. Un dato che continua a rappresentare una criticità
per il Comune, chiamato a rafforzare le strategie ambientali e a sensibilizzare
maggiormente la cittadinanza sull’importanza della raccolta differenziata. I numeri attuali assumono un peso
ancora maggiore se confrontati con quelli del passato. Nel 2011, durante
l’amministrazione guidata da Granata, Calvizzano raggiunse infatti il 62% di
raccolta differenziata, conquistando il sesto posto tra i Comuni della
provincia di Napoli e il primo nell’area del comprensorio giuglianese. A distanza di anni, dunque, il
Comune appare ancora lontano da quei risultati che avevano fatto di Calvizzano
un esempio virtuoso nel settore ambientale. Oggi cittadini e amministrazione
continuano a confrontarsi con la necessità di migliorare il sistema di gestione
dei rifiuti, incrementare la partecipazione alla raccolta differenziata e
invertire una tendenza che fatica a decollare.
