1915-2015, centenario della grande guerra: nel libro di Carmine Cecere l’elenco dei soldati calvizzanesi caduti e di quanti combatterono nel terribile conflitto mondiale
“(…) L’Italia farà il suo ingresso in guerra il 24 maggio del 2015 al fianco della triplice alleanza e ne uscirà vincitrice con la perdita, però, di 650.000 uomini, oltre ai 947.000 feriti e ai 600.000 dispersi. Nelle cifre riportate, purtroppo, ci sono anche quelle dei soldati dei comuni dell’area metropolitana e tra questi 41 soldati di Calvizzano…”
La preghiera inviataci dal prof. Luigi Trinchillo
Signore
della storia, Dio della vita,
affidiamo
a Te i nostri caduti
e
tutte le vittime delle guerre e della violenza
che
ancora insanguinano le nostre mani di uomini.
Custodisci
Tu la loro vita,
che
è ormai nel Tuo grembo di eternità,
e
fa’ che nessuna vita umana
sia
più calpestata e annientata dalla guerra.
Custodisci
Tu i loro cari,
dal
cui amore essi sono stati sorretti,
perché
siano sostenuti e consolati
dal
Tuo amor, più forte della morte.
Custodisci
Tu la loro memoria,
rendila
ricordo grato e insegnamento perenne
dell’orrore
assurdo, del lutto, della devastazione
che
ogni guerra porta al mondo.
Custodisci Tu la
loro fratellanza,
nella
quale oggi riposano assieme
senza
confini di popoli, alleanze, religioni,
testimoniando
che la guerra è sempre fratricida.
Custodisci Tu,
o Padre, i nostri fratelli
caduti
in guerra ma caduti nelle Tue grandi braccia,
dove
è la Pace vera, per la quale essi hanno lottato,
e
che ti supplichiamo di riversare sull’umanità.
Amen.
[Santo
Marcianò,
Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia][1].
[1] Citata dal testo di Michele
Puca “Erano giovani e forti – I caduti santantimesi nei conflitti del
Novecento”. Dalla “Collana Atellana”, edita a cura della Biblioteca Comunale
“mi libro” di Sant’Antimo, novembre 2025. Si segnala che l’autore del volume,
dal quale il testo è ripreso, è un ex alunno del professore Luigi Trichillo,
che ci ha fornito il contributo.
