Eccola di nuovo splendente e senza impalcatura la cupola
di San Biagio si staglia in un cielo turchino. I lavori, iniziati nei giorni
che precedevano il santo Natale (2025) si sono così conclusi in questo maggio
caldo e luminoso. La cinquecentesca cupola del santo Vescovo e Martire, nel
corso dei secoli, è stato oggetto di diverse riqualificazioni. Nel settecento,
a causa di un terremoto, fu rifatta e ripresa ancora nel 1902. I lavori, sotto
lo sguardo attento del parroco don Antonio Di Guida, rispecchiano senz'ombra di
dubbio le caratteristiche della secolare struttura, tinteggiata laddove
necessitava e ripulito l'artigianale maiolicato appare nuova agli occhi della
cittadinanza. Si presume che quanto prima seguiranno anche i lavori interni
alla struttura, dove sono evidenti i distacchi degli intonaci a ridosso
dell'altare maggiore.
Testo e foto di Carmine Cecere
