Mercoledì, 24 giugno 2026, la Mugnano devota a San
Giovanni Battista lo onora con un giorno dedicato completamente a lui. La
tradizione vuole che una volta spolverato il simulacro le donne lo lucidino con
gocce di vino per ravvivarlo. Seguirà poi la classica processione per alcune
strade del centro storico fino a raggiungere la parrocchia del Beato Nunzio
Sulprizuo dove il parroco Don Pasquale Marono benedirà la statua del santo
davanti la folla che come sempre sarà copiosa e trepidante. La chiesetta di San
Giovanni risulta essere la più antica tra quelle esistenti in paese.
Abbandonata per secoli all'incuria, dovuto anche alla costruzione della
cappella di Santa Maria, nel 1598 la struttura si presentava in condizioni
disastrose, le pareti erano parzialmente crollate. In seguito ad una epidemia
di peste gli scampati di Mugnano, nel 1656, la restaurarono completamente; si
ritiene anche che in prossimità della chiesetta fu costruito un lazzaretto,
presso il quale venivano sepolti i corpi dei malcapitati. Il comitato
festeggiamenti, capitanato da Marco Saliceti, ha stilato un programma degno di
nota considerata la devozione dei residenti del luogo e dei mugnanesi tutti e
la partecipazione sempre attiva delle attività commerciali dell'intera
cittadina.
| Il programma |
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| Foto di repertorio |
Foto di Marco Saliceti


