Occorre fare una precisazione, perché viene spesso
gettato fango sulla politica e sul ruolo dell'opposizione costruttiva. Invece
un'opposizione seria non si limita ad urlare semplicemente né si occupa di piantare bandierine: ciò che
interessa è che alla città siano date risposte.
Il progetto nasce da un percorso avviato prima dello
scioglimento del Consiglio comunale, con il Documento di Indirizzo alla
Progettazione e con la delibera n. 93 del 6 dicembre 2024, con cui la giunta
aveva approvato le proposte di Città Metropolitana per la riqualificazione di
Piazza Libera (200.000 euro) e l'ammodernamento della Villa del Ciaurro (60.000
euro).
Ho personalmente interrogato più volte
l'amministrazione su questi interventi, in modo particolare durante la
discussione sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche del 19 marzo 2025.
Successivamente, con determina n. 329 del 24 dicembre 2025, sono stati affidati
i lavori alla ditta ALBA '81 per un importo di circa 100.000 euro.
Alcune opere vengono programmate dalla politica.
Indipendentemente da dove ci si siede, se sono opere pubbliche importanti per
la città vanno sempre sostenute. Quando si mette in moto una macchina, gli
uffici devono continuare: i commissari non si sono inventati niente, tutto
questo arriva dalla politica.
Anche dopo lo scioglimento abbiamo continuato a
interloquire costantemente con gli uffici a marzo, ad aprile e fino a qualche
giorno fa quando ci era stato comunicato
che occorreva ancora la convenzione con la Città Metropolitana, non ancora
arrivata. Qualche giorno fa, come attivisti, siamo tornati a parlare con gli
uffici e ci è stato comunicato che per la riqualificazione di Piazza Libera i
lavori inizieranno a breve. Non si tratta solo della questione del canestro: è
il progetto dell'intera riqualificazione dell'area, che viene dal 2024.
Per quanto riguarda la Villa del Ciaurro, sembrerebbe
esserci ancora un blocco, con un'interlocuzione in corso con la Città
Metropolitana che chiede ulteriori chiarimenti.
Per quanto riguarda Piazzetta Arafat, tutto è pronto:
sono state sistemate le giostre, effettuata la piantumazione dell'albero, e
resta un ultimo intervento da completare sul verde.
Ma le opere pubbliche che la città aspetta sono ancora
tante: dai loculi, alla manutenzione stradale, agli interventi sulla rete
idrica, agli impianti fognari. L'elenco è ancora lungo e la città aspetta
ancora. Continueremo a sollecitare gli uffici e i commissari costantemente,
opera per opera .
Capito — quindi il messaggio centrale è: la politica
ha bisogno di verità e trasparenza per essere autorevole, e i cittadini
sapranno giudicare da soli. Senza citare nessuno.
Questa città ha bisogno di una politica capace di
garantire continuità amministrativa: opere pubbliche, spazi di socialità,
aggregazione culturale, dignità per tutte e tutti.
Ma tutto parte dalla verità. Una politica autorevole è
prima di tutto una politica trasparente, che non manipola le storie e non
strumentalizza il senso di appartenenza della comunità.
Saranno i cittadini e le cittadine, come sempre, a
giudicare.
Stefania Fanelli Segretaria Cittadina
Sinistra Italiana Marano
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