Marano. Piano Estate 2026, l’IC Amanzio-Ranucci-Alfieri trasforma l’estate in un laboratorio di cultura, ambiente e inclusione
Un’estate ricca di esperienze, scoperte e crescita personale per gli alunni dell’Istituto Comprensivo Amanzio-Ranucci-Alfieri di Marano, che grazie ai finanziamenti del Piano Estate e di Agenda Sud potranno vivere un programma di attività straordinariamente articolato, capace di coniugare apprendimento, divertimento e inclusione. Sotto la guida della dirigente scolastica Antonietta Guadagno, l’istituto ha costruito un percorso educativo che va ben oltre le aule scolastiche, coinvolgendo il territorio, il mondo dell’associazionismo e numerose realtà culturali e ambientali. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il cinema all’aperto, in programma ogni venerdì pomeriggio presso il plesso Alfieri, un’iniziativa che trasforma la scuola in un luogo di incontro e socialità anche durante l’estate. La prossima proiezione, prevista per il 3 luglio, sarà dedicata al film Zootropolis 2, regalando ai bambini e alle loro famiglie un momento di svago condiviso.
Di grande valore educativo sono anche le uscite del progetto “Bibliotechiamo”, che porteranno gli alunni alla scoperta del Convento Francescano Santa Maria degli Angeli, della Libreria Claudio e della Biblioteca Diocesana di Aversa, avvicinando i ragazzi al patrimonio librario e culturale del territorio. Non meno significativo il Progetto Ambiente, che accompagnerà gli studenti all’Oasi dei Variconi, al Museo del Danno e all’Orto del Prete di Castel Volturno, offrendo esperienze dirette di educazione ambientale, tutela della biodiversità e sostenibilità. Spazio anche all’educazione civica attraverso il tema dell’economia circolare con la visita a Casa Mirone, dedicata al riciclo e al riuso dei materiali, mentre il progetto STEM-Lettura unirà scienza e cultura grazie alle visite al Planetario e allo Zoo di Napoli, stimolando curiosità, osservazione e conoscenza. Tra le attività sportive spicca il canottaggio sul Lago Patria, realizzato in collaborazione con il Circolo Canottaggio Nesis, occasione preziosa per promuovere il benessere fisico, il lavoro di squadra e il rispetto della natura. L’intero programma è rivolto agli alunni dei plessi Ranucci e Alfieri e rappresenta un modello di scuola aperta, dinamica e profondamente radicata nel territorio. Fondamentale il contributo delle associazioni coinvolte: Pro Loco Marano Flegrea, Let’s Think, Tutela la Salute, La Famiglia, il Circolo Laudato Si’ della Parrocchia San Castrese, Associazione Sonora e il Circolo Canottaggio Nesis, insieme alle collaborazioni di Fausto Sarracino e Gaetano Menna, che hanno messo competenze, entusiasmo e professionalità al servizio della comunità scolastica. Un plauso particolare merita l’Associazione Tutela la Salute, che attraverso le proprie figure di supporto garantisce una partecipazione realmente inclusiva, consentendo a ogni bambino di vivere pienamente tutte le esperienze previste. È un esempio concreto di come l’inclusione possa diventare pratica quotidiana e valore condiviso. L’iniziativa testimonia la capacità organizzativa della dirigente Antonietta Guadagno, che ha saputo fare rete con il territorio e trasformare i finanziamenti del Piano Estate e di Agenda Sud in opportunità educative autentiche. Il risultato è una scuola che non chiude con la fine delle lezioni, ma continua a essere presidio culturale, sociale e formativo, offrendo ai giovani occasioni di crescita che difficilmente dimenticheranno.Un progetto che merita apprezzamento perché dimostra
come, quando istituzioni scolastiche, associazioni e comunità collaborano con
visione e competenza, sia possibile costruire percorsi educativi di grande
qualità, capaci di lasciare un segno positivo nella formazione delle nuove
generazioni.

