Marano, ecco il progetto definitivo dell'asilo nido di San Marco: fondi Pnrr a rischio, l’opera potrebbe non vedere mai la luce
Il
progetto è stato redatto gratuitamente dall’ingegnere Mario De Magistris, ex
consigliere di maggioranza. La mancata accelerazione delle procedure potrebbe
far perdere il finanziamento ottenuto nel 2025.
Il nuovo asilo
nido previsto nella zona di San Marco rischia seriamente di non essere mai
realizzato. Sul futuro dell’opera pesa infatti la quasi certezza della perdita
dei fondi Pnrr ottenuti durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Matteo
Morra.
Il finanziamento era stato assegnato a maggio 2025, ma i tempi particolarmente stringenti imposti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza richiedevano un’immediata accelerazione delle procedure amministrative. Sarebbe stato necessario procedere rapidamente sia con la redazione del progetto esecutivo sia con l’indizione della gara d’appalto, soprattutto per rispettare la scadenza finale prevista per il completamento dei lavori. A firmare il progetto definitivo è stato l’ingegnere Mario De Magistris, già consigliere comunale di maggioranza, che ha tenuto a precisare di aver svolto l’incarico a titolo completamente gratuito. L’intervento prevede la realizzazione di un moderno edificio scolastico nel quartiere San Marco, su un lotto di circa 1.600 metri quadrati. La struttura è stata concepita secondo criteri di funzionalità e semplicità architettonica e si sviluppa in un unico corpo principale disposto su due livelli. Il progetto comprende cinque unità pedagogiche destinate alle attività didattiche, aule per le attività interciclo, direzione didattica, aula docenti, biblioteca per insegnanti, spazi dedicati alle attività integrative e parascolastiche, oltre a cucina, mensa e servizi igienici accessibili anche agli studenti con disabilità. Particolare attenzione è stata riservata agli spazi esterni e all’illuminazione naturale. Le aule, progettate per ospitare fino a 25 alunni ciascuna, si affacciano direttamente sulle aree verdi interne e dispongono di spazi adeguati per armadi, scaffalature e materiali didattici. Nel dettaglio, il progetto prevede una superficie di circa 224 metri quadrati destinata alle cinque aule principali, 55 metri quadrati per le attività interciclo, oltre 100 metri quadrati per la direzione didattica, un’aula docenti di quasi 27 metri quadrati, una biblioteca per insegnanti di 24 metri quadrati e un’area cucina-mensa di oltre 92 metri quadrati. Un progetto che, almeno sulla carta, avrebbe potuto rappresentare una risposta concreta alle esigenze scolastiche del territorio. Tuttavia, senza il rispetto delle tempistiche imposte dal Pnrr, il rischio concreto è che l’opera resti soltanto un elaborato progettuale destinato a non trasformarsi mai in realtà.
