Marano. Appalto rifiuti e migliorie contrattuali: istanza di accesso civico generalizzato (FOIA) presentata dalla cittadina Stefania Fanelli, componente della direzione nazionale di Sinistra Italiana

 

La fase di startup del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti e l’igiene urbana è terminata il 31 maggio. Tuttavia, il servizio continua a presentare criticità diffuse e situazioni di evidente disservizio sul territorio comunale. L’affidamento del servizio è avvenuto mediante procedura di gara secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Nell’ambito di tale procedura, l’operatore economico aggiudicatario ha presentato un’offerta tecnica contenente modalità organizzative, prestazioni, proposte migliorative e servizi aggiuntivi, valutati dalla Commissione giudicatrice ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico. Tali elementi, ove recepiti negli atti contrattuali, costituiscono obblighi vincolanti per l’affidatario e devono essere oggetto di puntuale esecuzione e di adeguata attività di controllo da parte dell’Amministrazione. Considerata la natura di servizio pubblico essenziale finanziato attraverso la fiscalità locale e la TARI, i cittadini hanno pieno diritto di conoscere contenuti, obblighi e modalità di attuazione del contratto, nonché le attività di verifica svolte dall’Ente. Per tali ragioni è stata presentata in data odierna un’istanza di accesso civico generalizzato (FOIA) ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, indirizzata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, al Responsabile del Settore Ambiente, al Sovraordinato del Settore Ambiente e alla Commissione Straordinaria.

ISTANZA DI ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (FOIA)

ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013

Alla Commissione Straordinaria del Comune di Marano di Napoli

Al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Al Responsabile del Settore Ambiente

Al Sovraordinato del Settore Ambiente

PREMESSO CHE

La sottoscritta Stefania Fanelli, cittadina residente nel Comune di Marano di Napoli, fruisce del servizio pubblico di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e dei servizi di igiene urbana; il servizio di igiene urbana costituisce un servizio pubblico essenziale finanziato mediante risorse pubbliche e attraverso il pagamento della TARI da parte dei cittadini; l’affidamento del servizio è avvenuto mediante procedura di gara aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

nell’ambito della procedura di gara l’operatore economico aggiudicatario ha presentato un’offerta tecnica contenente specifiche modalità organizzative, prestazioni, proposte migliorative e servizi aggiuntivi, valutati dalla Commissione giudicatrice ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico; tali elementi dell’offerta tecnica, ove recepiti negli atti contrattuali, costituiscono parte integrante degli obblighi assunti dall’affidatario nei confronti dell’Amministrazione e della collettività; l’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013 riconosce a chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche;

la sottoscritta intende esercitare tale diritto al fine di verificare la corrispondenza tra prestazioni offerte in sede di gara, obblighi contrattuali assunti dall’affidatario e servizi effettivamente resi alla collettività;

CHIEDE

ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, l’accesso civico generalizzato e il rilascio in formato digitale dei seguenti documenti:

offerta tecnica presentata dall’operatore economico aggiudicatario del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e dei servizi di igiene urbana del Comune di Marano di Napoli;

elenco dettagliato delle proposte migliorative, dei servizi aggiuntivi e degli impegni assunti in sede di gara;

verbali della Commissione giudicatrice relativi alla valutazione dell’offerta tecnica e all’attribuzione dei punteggi;

schede di valutazione, relazioni istruttorie e ogni documento relativo agli elementi dell’offerta tecnica oggetto di punteggio;

contratto di appalto sottoscritto con l’aggiudicatario e relativi allegati tecnici;

capitolato speciale d’appalto e relativi allegati;

eventuali atti di verifica, monitoraggio, controllo, contestazione, diffida o applicazione di penali relativi all’esecuzione del servizio e delle migliorie offerte;

eventuali cronoprogrammi, piani operativi, progetti di implementazione o documenti equivalenti relativi alle proposte migliorative;

report periodici, stati di avanzamento, certificazioni di regolare esecuzione, attestazioni del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC), relazioni del Responsabile Unico del Progetto (RUP) o altri atti di verifica dell’esecuzione contrattuale;

indicazione dei nominativi del RUP, del DEC e degli uffici comunali competenti al controllo dell’esecuzione del contratto;

eventuali ordini di servizio, verbali di sopralluogo, relazioni ispettive o altri atti concernenti il controllo delle prestazioni contrattuali.

SI CHIEDE IN PARTICOLARE

di conoscere quali elementi dell’offerta tecnica, comprese le proposte migliorative e i servizi aggiuntivi, siano stati valutati ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico;

di conoscere quali di tali elementi siano stati recepiti nel contratto di appalto, negli allegati tecnici e negli atti esecutivi;

di conoscere quali risultino effettivamente attuati alla data della presente istanza e con quali modalità;

di conoscere le modalità, la periodicità e gli esiti delle attività di controllo e monitoraggio svolte dall’Amministrazione;

di conoscere se siano state rilevate inadempienze contrattuali e, in caso affermativo, quali provvedimenti siano stati adottati.

MODALITÀ DI RISCONTRO

Si chiede che la documentazione venga trasmessa in formato digitale all’indirizzo PEC indicato in intestazione.

La presente istanza è formulata ai fini dell’esercizio delle forme di controllo diffuso sull’utilizzo delle risorse pubbliche, sull’adempimento degli obblighi contrattuali e sul corretto svolgimento di un servizio pubblico essenziale, ai sensi degli articoli 1 e 5 del D.Lgs. 33/2013.

Ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 33/2013, si resta in attesa di riscontro entro i termini di legge.

Stefania Fanelli

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