Dal
5 giugno è disponibile in tutte le librerie e negli store online “Joppolo ’76”,
il romanzo d’esordio di Paolo Ferrillo, artista originario di Calvizzano che,
attraverso una storia intensa e coinvolgente, accompagna il lettore in uno dei
passaggi più delicati e universali della vita: quello tra l’adolescenza e l’età
adulta.
Acquistare
“Joppolo ’76” significa scegliere un romanzo capace di emozionare, ma anche
sostenere il lavoro di un autore che rappresenta in maniera autentica il valore
della cultura. Paolo Ferrillo non è soltanto uno scrittore alla sua prima opera
narrativa: è un artista completo, capace di esprimersi attraverso la musica, la
poesia, la pittura e ora anche il romanzo. La sua sensibilità attraversa linguaggi diversi e li unisce in
una visione coerente, profonda e sincera. “Joppolo ’76” racconta un’estate
destinata a restare per sempre nella memoria. Dieci ragazzi napoletani, un
campeggio sulla costa tirrenica della Calabria, amicizie, scoperte, sogni e
illusioni. In quelle settimane di libertà e spensieratezza si consuma però qualcosa di
più importante di una semplice vacanza: il passaggio dall’adolescenza alla
maturità. Con uno stile delicato e coinvolgente, Ferrillo descrive quel momento
in cui si smette di essere ragazzi senza accorgersene, lasciando sulla
spiaggia, insieme alle tende smontate, anche una parte di sé. Chi ha avuto modo
di leggere il libro in anteprima parla di una storia capace di risvegliare
ricordi, emozioni e nostalgie, riportando ciascuno a quell’età in cui il futuro
sembrava infinito e ogni esperienza aveva il sapore della scoperta. Per questo
rivolgiamo un invito ai lettori: acquistate “Joppolo ’76”, prenotatelo nella
vostra libreria di fiducia e contribuite a far conoscere un’opera che merita
attenzione e successo. Ogni prenotazione e ogni copia acquistata rappresentano
un sostegno concreto alla diffusione di una storia che parla a tutti. Allo
stesso tempo, appare naturale auspicare che Calvizzano, paese natale
dell’autore, possa ospitare presto una presentazione ufficiale del libro.
Sarebbe un riconoscimento significativo per un figlio della comunità che, attraverso l’arte e la cultura, continua
a mantenere vivo il legame con le proprie radici.Confidiamo
quindi nella sensibilità del sindaco e
della delegata alla Cultura, Fabiana Sarracino, affinché venga organizzato un incontro pubblico
nell’aula consiliare o in un altro luogo istituzionale del paese. Sarebbe
un’occasione preziosa per valorizzare un autore calvizzanese e offrire ai
cittadini un momento di confronto culturale attorno a un’opera che parla di
memoria, identità e crescita.
“Joppolo
’76” è più di un romanzo: è un viaggio nei ricordi, un ritorno alle emozioni
più autentiche e una testimonianza del talento di un artista che ha ancora
molto da raccontare.
Rassegna
stampa
 |
| Cliccare sopra per ingrandire |