Il cammino di Roberto continua: torna “Vestiti di Solidarietà” per sostenere i giovani volontari

 

Un cammino interrotto troppo presto, ma che continua oggi attraverso i passi di tanti giovani. È questo il significato più profondo della seconda edizione di “Vestiti di Solidarietà”, l’iniziativa benefica promossa dall’associazione A.M.A.M.I. (Associazione Mariana Assistenza Malati d’Italia), in programma il prossimo 6 giugno 2026 alle ore 19.30 presso la Chiesa Santa Maria delle Grazie (Convento dei Monaci) di Giugliano. Durante la serata saranno allestiti numerosi stand con centinaia di capi di abbigliamento messi in vendita e il ricavato sarà interamente devoluto al progetto “Giovani in Cammino”, nato per formare nuovi volontari e, soprattutto, per custodire e portare avanti l’eredità umana e spirituale di Roberto Di Lella, giovane farmacista giuglianese scomparso improvvisamente nel settembre 2024 all’età di 33 anni. Roberto aveva scoperto il mondo di Lourdes quando era ancora molto giovane. Ad accompagnarlo fu sua madre Giuliana, dama di Lourdes da oltre trent’anni. Quell’esperienza lo segnò profondamente. Da allora il servizio agli ammalati divenne parte integrante della sua vita, vissuta con discrezione, generosità e una straordinaria capacità di mettersi al servizio degli altri. La sua improvvisa scomparsa, causata da una fibrillazione ventricolare maligna, ha lasciato un dolore immenso nella sua famiglia e in quanti lo hanno conosciuto. Ma proprio da quel dolore è nato un progetto che guarda al futuro.

“Io sono una dama di Lourdes da oltre trent’anni e ho portato con me Roberto quando aveva poco più di 18 anni”, racconta la madre Giuliana. ”Si è innamorato di questo progetto e gli ha dedicato la vita. Per attutire il mio dolore e per portare avanti il suo nome, perché non venga dimenticato, abbiamo dato vita a “Giovani in Cammino”. È una sorta di staffetta: Roberto è arrivato fino a un certo punto, adesso altri ragazzi proseguiranno il cammino”. Da queste parole nasce l’anima del progetto. “Giovani in Cammino” vuole infatti accompagnare le nuove generazioni in un’esperienza autentica di volontariato accanto agli ammalati, preparando i partecipanti al pellegrinaggio a Lourdes come occasione di crescita umana, spirituale e relazionale.

Attraverso tre incontri formativi mensili, i giovani saranno guidati a riscoprire il valore del dono, della condivisione e della vicinanza agli altri. Il primo appuntamento sarà dedicato al significato del servizio e del volontariato, con una riflessione sui valori dell’ascolto, della pazienza, dell’amore e della disponibilità verso i più fragili. Il secondo incontro accompagnerà i partecipanti alla scoperta di Lourdes, della figura di Santa Bernadette Soubirous e del significato profondo del pellegrinaggio. Il terzo momento sarà dedicato invece alla conoscenza dell’associazione A.M.A.M.I., vista come una vera comunità capace di creare relazioni autentiche e crescita condivisa. Testimonianze, filmati, catechesi e momenti di confronto aiuteranno i ragazzi a comprendere che anche i gesti più semplici possono lasciare un segno profondo nella vita degli altri.

“Giovani in Cammino” non è soltanto un progetto formativo. È il modo scelto da una madre, da una famiglia e da un’intera comunità per trasformare il dolore in speranza e per fare in modo che il sorriso, l’impegno e l’esempio di Roberto continuino a vivere attraverso le nuove generazioni. Perché il suo cammino non si è fermato. Oggi continua nei volti e nei passi di quei giovani che sceglieranno di mettersi al servizio degli altri, raccogliendo il testimone che Roberto ha lasciato.

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