Don Crescenzo Grasso e la rinascita dell’Azione Cattolica a Calvizzano nel dopoguerra

Giovanni Salatiello: “accanto a Don Crescenzo operò mio padre, Giuseppe Salatiello, che ebbe l’onore di essere il primo Presidente del gruppo degli Uomini Adulti”

Giovanni Salatiello, primo presidente nel dopoguerra del gruppo degli Uomini Adulti di Azione Cattolica  
Ho letto con vivo interesse il ricordo dedicato a Don Crescenzo Grasso, sacerdote che ha lasciato una profonda impronta nella vita religiosa e civile di Calvizzano. Le testimonianze finora pubblicate ne hanno opportunamente evidenziato le qualità spirituali, pastorali e umane. Ritengo tuttavia utile aggiungere un elemento che contribuisce a completare il quadro della sua attività nel difficile periodo della ricostruzione postbellica. Negli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale, Don Crescenzo Grasso fu il primo Assistente Ecclesiastico degli Uomini Adulti di Azione Cattolica a Calvizzano. In quegli anni, segnati dalla necessità di ricostruire non soltanto gli edifici e l’economia, ma anche il tessuto morale e religioso della comunità, l’Azione Cattolica rappresentò un importante punto di riferimento per la formazione dei laici e per la partecipazione attiva alla vita parrocchiale. Accanto a Don Crescenzo operò mio padre, Giuseppe Salatiello, che ebbe l’onore di essere il primo Presidente del gruppo degli Uomini Adulti di Azione Cattolica. Per circa un decennio, a partire dalla fine degli anni Quaranta, egli svolse un’intensa attività organizzativa, coordinando il gruppo locale e mantenendo i rapporti con il Centro Diocesano di Napoli. La collaborazione tra Don Crescenzo Grasso e Giuseppe Salatiello fu caratterizzata da stima reciproca, amicizia fraterna e comune dedizione al servizio della Chiesa. A questo sodalizio spirituale e umano si affiancava la figura di Don Giacomo Di Maria, sacerdote, storico e scrittore, con il quale entrambi intrattenevano rapporti di amicizia e collaborazione culturale. Di quel periodo conservo una fotografia particolarmente significativa, datata 8 dicembre 1955, che ritrae Giuseppe Salatiello durante la cerimonia di tesseramento dell’Azione Cattolica. L’immagine documenta una stagione importante della vita ecclesiale calvizzanese e testimonia l’impegno di tanti laici che, guidati dai loro sacerdoti, contribuirono alla rinascita della comunità nel secondo dopoguerra. 

Ricordare oggi Don Crescenzo Grasso significa anche ricordare l’opera discreta ma preziosa di coloro che collaborarono con lui nella formazione religiosa degli uomini cattolici e nella ricostruzione della vita associativa e parrocchiale di Calvizzano. Fu un’esperienza che lasciò un segno profondo nella storia della nostra comunità e che merita di essere conservata nella memoria collettiva delle nuove generazioni.

Giovanni Salatiello

Un sentito ringraziamento a Giovanni Salatiello, fratello di Aldo Salatiello, artista più volte ricordato sulle pagine di Calvizzanoweb, per la preziosa testimonianza inviataci. Le sue storie e i suoi ricordi rappresentano sempre un valore aggiunto per il nostro blog. Pur vivendo da molti anni ad Arezzo, Giovanni conserva un profondo legame con la sua Calvizzano, che continua a portare nel cuore.

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