Dalla Pro Loco alle urne: Biagio Sequino e Francesco Ferrillo, traiettorie divergenti che tornano a incrociarsi a Calvizzano
| Foto del 2009: da sinistra Sequino-Ferrillo |
Per anni hanno condiviso non solo l’esperienza della Pro Loco dei giovani e il percorso di Rinascita Calvizzanese, ma anche una visione comune di impegno civico sul territorio. Oggi, le strade di Biagio Sequino e Francesco Ferrillo sembrano essersi nuovamente sfiorate, almeno indirettamente, dopo anni di percorsi politici distinti e spesso contrapposti. La loro storia politica recente racconta un continuo alternarsi di distanze e ricongiungimenti. Dopo l’esperienza condivisa nei movimenti giovanili e nella Pro Loco, il primo strappo evidente arriva nel 2020: Sequino si schiera con la lista “Vinciamo per Calvizzano” a sostegno di Santopaolo sindaco, sostenendo anche il proprio fratello Giuseppe, senza però ottenere l’elezione. Nello stesso periodo Ferrillo sceglie la lista “Calvizzano Riparte” con Pirozzi sindaco, risultando invece il consigliere maschio più votato di quella tornata. Negli anni successivi i percorsi si differenziano ulteriormente. Sequino attraversa diverse fasi politiche, passando da esperienze nell’area leghista (alle politiche del 4 marzo 2018 fu il primo dei non eletti alla Camera dei deputati per il collegio Napoli Nord) e, successivamente, nel campo renziano, fino ad arrivare a un avvicinamento ad Azione di Carlo Calenda. In parallelo ricopre anche ruoli amministrativi, tra cui quello di assessore al bilancio a Mugnano, dove l’ex sindaco Sarnataro ne ha pubblicamente riconosciuto l'ottimo lavoro. Oggi risulta responsabile dell’ufficio economico-finanziario del Comune di Casapulla, mentre il fratello Giuseppe Sequino lavora nel campo delle assicurazioni. Ferrillo, invece, dopo aver lasciato l’esperienza della Pro Loco, prosegue il suo impegno politico attraverso il movimento Reset, poi confluito in “Gruppo Insieme”, nella scorsa consiliatura. Il ritorno sulla stessa scena politica avviene alle amministrative del 24-25 maggio: Ferrillo si candida con la lista “Noi X Calvizzano” a sostegno di Borrelli sindaco, mentre Sequino sostiene la candidatura della moglie Assunta Ruocco Terracciano nella medesima lista, ottenendo un risultato significativo con 487 preferenze e risultando la settima eletta. Un intreccio politico che, nel tempo, ha alternato convergenze e rotture: dall’esperienza comune degli inizi, alla contrapposizione del 2020, fino al ritorno nello stesso campo politico, seppur attraverso ruoli e percorsi diversi. Resta ora una domanda che continua a circolare nell’ambiente politico locale: quella collaborazione nata ai tempi della Pro Loco e di Reset potrebbe davvero riprendere in futuro, oppure destini politici dei due sono ormai definitivamente separati? In ogni caso, oggi, a distanza di tempo, viene naturale ricordare come fummo dei buoni profeti quando, in un articolo del settembre 2024, ipotizzammo una loro possibile partecipazione nello stesso schieramento alle recenti amministrative. Una previsione che, almeno in parte, ha trovato riscontro nei fatti e che lascia aperta la riflessione su ciò che potrà accadere nelle prossime sfide politiche locali.