Da anti-Pirozzi a assessore di Pirozzi, poi di nuovo all’opposizione: oggi Francesco Ferrillo è presidente del Consiglio comunale di Calvizzano
Ci sono politici che costruiscono la
propria carriera seguendo una linea coerente e altri che attraversano stagioni
diverse, adattandosi ai cambiamenti degli equilibri e delle alleanze. Francesco
Ferrillo appartiene certamente alla seconda categoria. La sua storia politica è
probabilmente una delle più particolari vissute a Calvizzano negli ultimi
dodici anni: nato politicamente come avversario di Giacomo Pirozzi, diventato
successivamente suo alleato e assessore, tornato poi all’opposizione dopo la
traumatica rottura del 2021 e infine approdato alla presidenza del Consiglio
comunale nella maggioranza guidata dal sindaco Luciano Borrelli. Un percorso
che racconta non soltanto l’evoluzione personale di Ferrillo, ma anche i
continui mutamenti della politica cittadina. La prima apparizione sulla scena
elettorale risale al 2013. A soli 24 anni si candida nella lista Rinascita
Calvizzanese e ottiene 321 preferenze, risultando tra i candidati più votati
della compagine guidata da Biagio Sequino. In quella fase Ferrillo rappresenta
il volto giovane dell’opposizione ai protagonisti della politica locale degli
ultimi decenni. Durante la campagna elettorale non risparmia critiche a chi
aveva governato il paese, indicando proprio in Giuseppe Salatiello (ex sindaco
deceduto a luglio 2017) e Giacomo Pirozzi (ex sindaco in carica fino al 5
febbraio 2026, quando è stato sfiduciato) gli esponenti di una classe dirigente
incapace, a suo dire, di dare risposte ai problemi della città. Negli anni
successivi contribuisce alla nascita del movimento civico Reset, che viene
presentato ufficialmente nel dicembre del 2018 e che punta a costruire una
proposta alternativa agli schieramenti tradizionali.
Poi arriva la prima grande svolta
Nel 2020 Ferrillo sceglie di candidarsi
proprio con Giacomo Pirozzi nella lista “Calvizzano Riparte”. Una decisione che
sorprende molti osservatori, considerando le posizioni assunte negli anni
precedenti. Le urne premiano la scelta: raccoglie 683 preferenze e diventa il
secondo dei consiglieri più votati della maggioranza e della minoranza. Per lui
si aprono le porte della giunta comunale con deleghe importanti come Bilancio e
Programmazione economica, Protezione civile, Associazionismo, Gestione del
territorio e Aree periferiche.
L’esperienza da assessore, però, dura poco
meno di un anno
Nel luglio 2021 arriva la revoca
dell’incarico da parte dello stesso Pirozzi, insieme a quella degli assessori
Marzia Mazzei e Michele D’Ambra. Da quel momento il rapporto politico tra i due
si interrompe bruscamente e Ferrillo torna sui banchi dell’opposizione.
È qui che inizia la sua terza stagione
politica
Con Reset prima e con il gruppo Insieme
poi, Ferrillo diventa uno dei consiglieri più attivi dell’opposizione.
Attraverso diversi video-denuncia, interrogazioni e mozioni consiliari (12: cosa
mai avvenuta nella storia politica di Calvizzano) costruisce un’immagine
diversa rispetto a quella dell’ex assessore di maggioranza. Il gruppo presenta
numerosi atti consiliari, diventando uno dei più presenti e propositivi
dell’intera consiliatura. Paradossalmente, proprio quando la distanza politica
da Pirozzi sembra ormai definitiva, a fine 2025 il suo nome torna a
intrecciarsi con quello dell’ex sindaco. Dopo la crisi della maggioranza e
l’annuncio di Pirozzi di non volersi ricandidare, molti osservatori individuano
proprio in Ferrillo il giovane amministratore al quale il sindaco uscente
sarebbe stato disposto ad affidare il testimone politico. Per alcuni mesi
questa ipotesi appare concreta. I rapporti tra Pirozzi e gli ex esponenti di
Reset sembrano ricomporsi e Ferrillo viene indicato come possibile candidato
sindaco di un’area politica che avrebbe dovuto raccogliere l’eredità
dell’amministrazione uscente.
Anche questa volta, però, gli scenari
cambiano rapidamente
Il gruppo Insieme aderisce al Partito
Democratico e decide di sostenere la candidatura a sindaco di Luciano Borrelli.
Ferrillo inizialmente appare tra i meno convinti della scelta, ma alla fine
segue il percorso del proprio gruppo e accetta la candidatura nella lista Noi X
Calvizzano. Le elezioni confermano il suo peso elettorale. Con 618 preferenze
conquista il quinto posto tra gli eletti della lista e contribuisce alla
vittoria della coalizione guidata da Borrelli. Il successivo accordo politico
che porta alla sua elezione a presidente del Consiglio comunale rappresenta
oggi il punto più alto della sua esperienza istituzionale. Un incarico
prestigioso che premia un percorso politico complesso, fatto di scontri, alleanze,
rotture e ripartenze. Da anti-Pirozzi a assessore di Pirozzi, fino al ritorno
all’opposizione e all’approdo nella maggioranza di Luciano Borrelli: pochi
amministratori calvizzanesi possono raccontare un’evoluzione politica così
articolata. Oggi, dalla presidenza del Consiglio comunale, Francesco Ferrillo
si prepara ad affrontare una nuova fase della sua carriera pubblica. Una fase
che potrebbe rappresentare non un punto di arrivo, ma una tappa ulteriore di un
percorso politico ancora tutto da scrivere.
