Da anti-Pirozzi a assessore di Pirozzi, poi di nuovo all’opposizione: oggi Francesco Ferrillo è presidente del Consiglio comunale di Calvizzano

 

Borrelli-Francesco Ferrillo: foto scattata nel cortile della chiesa il 26 settembre 2023, quando si svolse il Consiglio comunale nella sala teatrale della parrocchia San Giacomo. All'epoca Calvizzanoweb già ipotizzava una probabile candidatura a sindaco di Borrelli

Ci sono politici che costruiscono la propria carriera seguendo una linea coerente e altri che attraversano stagioni diverse, adattandosi ai cambiamenti degli equilibri e delle alleanze. Francesco Ferrillo appartiene certamente alla seconda categoria. La sua storia politica è probabilmente una delle più particolari vissute a Calvizzano negli ultimi dodici anni: nato politicamente come avversario di Giacomo Pirozzi, diventato successivamente suo alleato e assessore, tornato poi all’opposizione dopo la traumatica rottura del 2021 e infine approdato alla presidenza del Consiglio comunale nella maggioranza guidata dal sindaco Luciano Borrelli. Un percorso che racconta non soltanto l’evoluzione personale di Ferrillo, ma anche i continui mutamenti della politica cittadina. La prima apparizione sulla scena elettorale risale al 2013. A soli 24 anni si candida nella lista Rinascita Calvizzanese e ottiene 321 preferenze, risultando tra i candidati più votati della compagine guidata da Biagio Sequino. In quella fase Ferrillo rappresenta il volto giovane dell’opposizione ai protagonisti della politica locale degli ultimi decenni. Durante la campagna elettorale non risparmia critiche a chi aveva governato il paese, indicando proprio in Giuseppe Salatiello (ex sindaco deceduto a luglio 2017) e Giacomo Pirozzi (ex sindaco in carica fino al 5 febbraio 2026, quando è stato sfiduciato) gli esponenti di una classe dirigente incapace, a suo dire, di dare risposte ai problemi della città. Negli anni successivi contribuisce alla nascita del movimento civico Reset, che viene presentato ufficialmente nel dicembre del 2018 e che punta a costruire una proposta alternativa agli schieramenti tradizionali.

Poi arriva la prima grande svolta

Nel 2020 Ferrillo sceglie di candidarsi proprio con Giacomo Pirozzi nella lista “Calvizzano Riparte”. Una decisione che sorprende molti osservatori, considerando le posizioni assunte negli anni precedenti. Le urne premiano la scelta: raccoglie 683 preferenze e diventa il secondo dei consiglieri più votati della maggioranza e della minoranza. Per lui si aprono le porte della giunta comunale con deleghe importanti come Bilancio e Programmazione economica, Protezione civile, Associazionismo, Gestione del territorio e Aree periferiche.

L’esperienza da assessore, però, dura poco meno di un anno

Nel luglio 2021 arriva la revoca dell’incarico da parte dello stesso Pirozzi, insieme a quella degli assessori Marzia Mazzei e Michele D’Ambra. Da quel momento il rapporto politico tra i due si interrompe bruscamente e Ferrillo torna sui banchi dell’opposizione.

È qui che inizia la sua terza stagione politica

Con Reset prima e con il gruppo Insieme poi, Ferrillo diventa uno dei consiglieri più attivi dell’opposizione. Attraverso diversi video-denuncia, interrogazioni e mozioni consiliari (12: cosa mai avvenuta nella storia politica di Calvizzano) costruisce un’immagine diversa rispetto a quella dell’ex assessore di maggioranza. Il gruppo presenta numerosi atti consiliari, diventando uno dei più presenti e propositivi dell’intera consiliatura. Paradossalmente, proprio quando la distanza politica da Pirozzi sembra ormai definitiva, a fine 2025 il suo nome torna a intrecciarsi con quello dell’ex sindaco. Dopo la crisi della maggioranza e l’annuncio di Pirozzi di non volersi ricandidare, molti osservatori individuano proprio in Ferrillo il giovane amministratore al quale il sindaco uscente sarebbe stato disposto ad affidare il testimone politico. Per alcuni mesi questa ipotesi appare concreta. I rapporti tra Pirozzi e gli ex esponenti di Reset sembrano ricomporsi e Ferrillo viene indicato come possibile candidato sindaco di un’area politica che avrebbe dovuto raccogliere l’eredità dell’amministrazione uscente.

Anche questa volta, però, gli scenari cambiano rapidamente

Il gruppo Insieme aderisce al Partito Democratico e decide di sostenere la candidatura a sindaco di Luciano Borrelli. Ferrillo inizialmente appare tra i meno convinti della scelta, ma alla fine segue il percorso del proprio gruppo e accetta la candidatura nella lista Noi X Calvizzano. Le elezioni confermano il suo peso elettorale. Con 618 preferenze conquista il quinto posto tra gli eletti della lista e contribuisce alla vittoria della coalizione guidata da Borrelli. Il successivo accordo politico che porta alla sua elezione a presidente del Consiglio comunale rappresenta oggi il punto più alto della sua esperienza istituzionale. Un incarico prestigioso che premia un percorso politico complesso, fatto di scontri, alleanze, rotture e ripartenze. Da anti-Pirozzi a assessore di Pirozzi, fino al ritorno all’opposizione e all’approdo nella maggioranza di Luciano Borrelli: pochi amministratori calvizzanesi possono raccontare un’evoluzione politica così articolata. Oggi, dalla presidenza del Consiglio comunale, Francesco Ferrillo si prepara ad affrontare una nuova fase della sua carriera pubblica. Una fase che potrebbe rappresentare non un punto di arrivo, ma una tappa ulteriore di un percorso politico ancora tutto da scrivere.

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