Calvizzano. Rischio incendi, non solo ai privati: anche il Comune deve ripulire le aree pubbliche invase da erbacce
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| Via Caduti di Superga, la strada che conduce al Palaraffaella |
L’ordinanza firmata dal sindaco Luciano Borrelli
impone a proprietari, possessori e conduttori di terreni privati di provvedere
entro il 15 giugno alla pulizia delle aree incolte e alla rimozione di
sterpaglie, erbacce e materiali infiammabili per prevenire il rischio incendi
durante la stagione estiva. Un provvedimento condivisibile, che richiama tutti
i cittadini a un senso di responsabilità nella tutela del territorio e della
sicurezza collettiva. Tuttavia, la prevenzione non può riguardare
esclusivamente le proprietà private. In diversi punti del territorio comunale,
infatti, anche aree pubbliche, marciapiedi, bordi stradali, spazi verdi e
terreni di competenza comunale risultano interessati dalla presenza di
vegetazione spontanea, erba alta e sterpaglie che, con l’arrivo delle alte
temperature, possono rappresentare un potenziale pericolo per l’innesco e la
propagazione di incendi. Se ai cittadini viene giustamente richiesto di
mantenere puliti e sicuri i propri terreni, lo stesso principio dovrebbe valere
per gli enti pubblici. La lotta al rischio incendi passa attraverso un’azione
coordinata e capillare che coinvolga tutti i soggetti interessati, compresa
l’amministrazione comunale, chiamata a garantire la manutenzione ordinaria
delle aree di propria competenza. La presenza di erbacce e vegetazione secca
non costituisce soltanto un rischio per la sicurezza, ma incide anche sul
decoro urbano e può favorire la proliferazione di insetti e roditori. Per
questo motivo numerosi cittadini auspicano che, parallelamente ai controlli
annunciati nei confronti dei privati, vengano programmati e intensificati gli
interventi di pulizia e sfalcio nelle zone pubbliche maggiormente interessate
dal fenomeno. La prevenzione degli incendi è una responsabilità condivisa. Per
essere realmente efficace, deve partire dall’esempio delle istituzioni e
coinvolgere in maniera uniforme l’intero territorio, senza distinzioni tra aree
private e aree pubbliche. Solo attraverso una manutenzione costante e diffusa
sarà possibile ridurre concretamente i rischi legati alla stagione estiva e
garantire maggiore sicurezza alla comunità.
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| L'altro lato di via Caduti di Superga |

