La Giunta approvò il progetto
esecutivo da oltre 2,1 milioni di euro per l’omologazione e l’ampliamento
dell’impianto sportivo di via Aldo Moro. Da allora, però, non risultano
ulteriori sviluppi nell’iter del project financing
L’ultimo atto amministrativo relativo al project financing per la riqualificazione dei campi da tennis comunali di via Aldo Moro risale all’ottobre 2025. In quella occasione la Giunta approvò il progetto esecutivo per l’omologazione e l’ampliamento dell’impianto sportivo, un intervento dal valore complessivo di 2 milioni e 114mila euro. L’approvazione arrivò al termine di un percorso già avviato nei mesi precedenti, durante il quale era stato individuato il soggetto promotore dell’operazione di partenariato pubblico-privato. Il progetto era stato redatto dalla società I.A. Consulting Srl, scelta nell’ambito della procedura di project financing finalizzata alla riqualificazione dell’intera area sportiva. L’intervento era stato predisposto per consentire al Comune di partecipare all’avviso pubblico promosso dall’Arus e finanziato dalla Regione Campania per l’adeguamento degli impianti sportivi destinati a ospitare manifestazioni di livello nazionale e internazionale. L’opera era inoltre inserita nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025-2027 e dichiarata immediatamente eseguibile per rispettare le scadenze del bando regionale. All’epoca l’amministrazione comunale aveva definito l’investimento strategico per il rilancio dell’impiantistica sportiva cittadina. Da allora, tuttavia, non si registrano ulteriori provvedimenti pubblici né sviluppi significativi nell’iter del project financing, che al momento risulta fermo all’approvazione del progetto esecutivo. Successivamente il Comune è stato interessato da una crisi amministrativa culminata agli inizi di febbraio con la caduta del sindaco in seguito alle dimissioni contestuali di dieci consiglieri comunali. Le successive elezioni amministrative hanno portato all’insediamento di un nuovo sindaco e di una nuova amministrazione, alla quale spetterà ora valutare il futuro del project financing e decidere se e come proseguire l’iter avviato dalla precedente maggioranza.
