Calvizzano. Monumento ai Caduti, il 6 giugno ricorre il 92esimo anniversario: la nuova amministrazione rompa il silenzio e organizzi una commemorazione

 

Oggi si presenta così, senza bandiera: foto scattata ieri mattina

Il prossimo 6 giugno ricorrerà il 92esimo anniversario dell’inaugurazione del Monumento ai Caduti di tutte le Guerre di Calvizzano, simbolo della memoria collettiva cittadina e del sacrificio di quanti persero la vita per la Patria. Una ricorrenza che rappresenta un’importante occasione per rendere omaggio ai caduti e per trasmettere alle nuove generazioni i valori della memoria storica. Negli ultimi anni, tuttavia, questa data è passata inosservata. Già nel 2024, in occasione del 90esimo anniversario dell’inaugurazione del monumento, non fu organizzata alcuna manifestazione commemorativa, neppure in forma simbolica. Una circostanza che suscitò critiche da parte dell’allora opposizione. Tra le voci più nette vi fu quella di Francesco Ferrillo, che definì quella mancata celebrazione “un’occasione mancata per chi ha sacrificato la propria vita per la Patria”. Parole che raccolsero il consenso di quanti ritenevano doveroso ricordare una data così significativa per la comunità calvizzanese.

Oggi lo scenario politico è cambiato. Ferrillo siede tra i banchi della maggioranza e si appresta ad assumere l’incarico di presidente del Consiglio comunale, la seconda carica istituzionale della città dopo quella del sindaco. Proprio per questo, alla vigilia del 92esimo anniversario, ci si attende un segnale concreto di attenzione verso la memoria storica cittadina. L’auspicio è che la nuova amministrazione possa promuovere una cerimonia commemorativa, anche semplice e simbolica, davanti al Monumento ai Caduti. Un gesto dal forte valore civico e istituzionale, capace di testimoniare rispetto per quanti hanno sacrificato la propria vita e di riaffermare il legame della comunità con la propria storia. Il 6 giugno potrebbe rappresentare anche un’occasione per segnare una discontinuità rispetto al passato recente, dimostrando che la memoria dei caduti non appartiene a una parte politica, ma costituisce un patrimonio condiviso dell’intera cittadinanza.

Piazza Umberto I° e Monumento ai Caduti nel nuovo progetto di restyling di Corso Mirabelli: a breve i lavori

Visualizzazioni della settimana