Calvizzano, il “Villaggio di Dio” taglia il traguardo della decima edizione: in pochi giorni già circa 300 iscritti, si punta a quota mille
L’estate
calvizzanese si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi
dell’anno. Torna infatti il “Villaggio di Dio”, l’oratorio estivo ideato dal
parroco don Ciro, che quest’anno celebra la sua decima edizione e registra già
numeri da record.
A poco meno di
una settimana dall’apertura delle iscrizioni, avvenuta lunedì 9 giugno, sono
circa 300 i bambini e ragazzi che hanno aderito all’iniziativa. Un dato che
conferma il grande entusiasmo delle famiglie e che lascia presagire
un’ulteriore crescita nelle prossime settimane. L’obiettivo degli organizzatori
è ambizioso ma realistico: superare la soglia dei mille partecipanti. Negli
anni il “Villaggio di Dio” è diventato molto più di un semplice oratorio
estivo. Grazie a un programma ricco di attività educative, ricreative e
formative, rappresenta oggi uno dei principali momenti di aggregazione sociale
per la comunità di Calvizzano. Un’esperienza che promuove amicizia, inclusione,
crescita personale e condivisione, coinvolgendo centinaia di giovani e
famiglie. A rendere ancora più significativa questa edizione è la straordinaria
partecipazione dei volontari. Sono infatti circa 300 gli animatori che hanno
scelto di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie energie per
garantire il successo della manifestazione, contribuendo a creare un ambiente
accogliente e sicuro per tutti i partecipanti. Anche quest’anno l’iniziativa
potrà contare sul sostegno dell’amministrazione comunale. Il Comune di
Calvizzano ha infatti rinnovato il proprio contributo economico al progetto,
confermando l’attenzione verso le attività dedicate ai più giovani.
“Crediamo
fermamente che investire nei giovani significhi investire nel futuro di tutta
la nostra comunità”, ha dichiarato il neo sindaco Luciano Borrelli ai microfoni
di Calvizzanoweb, sottolineando l’importanza sociale ed educativa del
“Villaggio di Dio”.
Con numeri in
costante crescita e una partecipazione sempre più ampia, il “Villaggio di Dio”
si conferma uno dei fiori all’occhiello della città, un progetto capace di
unire generazioni diverse e di rafforzare il senso di appartenenza alla
comunità. La decima edizione si annuncia così come una delle più partecipate e
significative di sempre.

