Calvizzano, fondi SIEI per la scuola dell’infanzia: un anno fa la risposta del sindaco Pirozzi all’interrogazione di Reset. Oggi la situazione resta invariata
| Plesso scuola dell'Infanzia: fu ristrutturato nel 2022 con l'unica quota dei fondi Siei spesi dal Comune, quella relativa all'annualità 2018 |
A distanza di un anno riproponiamo una vicenda che aveva acceso il confronto politico a Calvizzano: quella relativa ai fondi SIEI destinati alla scuola dell’infanzia e all’interrogazione presentata dall’allora gruppo di opposizione Reset per ottenere chiarimenti dall’amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Pirozzi. All’epoca il tema finì al centro del dibattito consiliare. L’opposizione chiedeva spiegazioni sullo stato della procedura e sull’utilizzo delle risorse disponibili, mentre il sindaco Pirozzi replicò alle contestazioni difendendo l’operato della sua amministrazione. Alla risposta del primo cittadino seguì la dura replica del consigliere comunale Francesco Ferrillo, esponente di Reset, che accusò il sindaco di non fornire risposte convincenti e dichiarò pubblicamente che Pirozzi “si arrampicava sugli specchi” e “non diceva la verità” sulla vicenda.
Riproponiamo oggi quell’articolo a titolo di memoria storica perché, a distanza di dodici mesi, la situazione relativa ai fondi SIEI destinati alla scuola dell’infanzia appare sostanzialmente immutata. Le questioni sollevate allora dall’opposizione continuano infatti a rappresentare un tema di interesse pubblico e amministrativo per la comunità calvizzanese. Nel frattempo, però, il quadro politico cittadino è profondamente cambiato. Le ultime elezioni amministrative hanno ridisegnato gli equilibri istituzionali: Giacomo Pirozzi, che un anno fa rispondeva alle interrogazioni dai banchi della maggioranza in qualità di sindaco, oggi siede tra quelli dell’opposizione. Francesco Ferrillo, invece, tra i protagonisti di quella battaglia politica nelle file di Reset, ricopre attualmente il ruolo di presidente del Consiglio comunale. Un ribaltamento dei ruoli che rende particolarmente interessante rileggere oggi le dichiarazioni e le posizioni assunte allora dai protagonisti della vicenda, soprattutto alla luce del fatto che, nonostante il trascorrere del tempo e il cambiamento degli assetti politici, la questione dei fondi SIEI per la scuola dell’infanzia continua a restare al centro dell’attenzione.
L’articolo pubblicato da Calvizzanoweb a maggio 2025
L’interrogazione del gruppo Reset (aprile 2025: all'epoca il gruppo era rappresentato da Michele D'Ambra, Francesco Ferrillo, Marzia Mazzei, foto sotto riportata)
Al Sindaco del Comune di Calvizzano Giacomo Pirozzi
OGGETTO: Interrogazione ai sensi dell’art. 49 Regolamento del Consiglio Comunale, relativa all’utilizzo dei fondi SIEI Sistema integrato di educazione e di istruzione del DM MIUR N. 687 DEL 26/10/2018.
I consiglieri firmatari della presente interrogazione, come previsto dall’art. 49 del vigente regolamento del Consiglio comunale, chiedono informazioni sull’utilizzo dei fondi SIEI. Nello specifico, a quanto ammonta l’importo accreditato al Comune di Calvizzano, per ogni annualità, dal 2018 al 2024; l’entità della somma spesa finora e di quella ancora da spendere, sempre in riferimento a ogni annualità. Inoltre, chiedono se è stata fatta una pianificazione sui fondi ancora da spendere.
La risposta del sindaco Pirozzi
In riferimento all’interrogazione presentata dai Consiglieri Comunali Dott. Francesco Ferrillo, Dott.ssa Marzia Mazzei e Sig. Michele D’Ambra in data 17 aprile 2025, protocollata al n. 14864/2025 e concernente l’impiego dei Fondi SIEI, si forniscono di seguito i chiarimenti richiesti al fine di rispondere puntualmente alle istanze degli interroganti.
In primo luogo, si rende necessario delineare il contesto normativo che disciplina il Sistema Integrato di Educazione e di Istruzione 0-6 anni (SIEI 0-6), istituito con il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 65, in attuazione della Legge 13 luglio 2015, n. 107. Tale normativa riconosce la strategica importanza della fascia d'età 0-6 anni per lo sviluppo complessivo dei bambini e promuove la continuità del percorso educativo mediante un sistema coordinato di servizi.
Il Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, previsto dall'articolo 12 del D.Lgs. 65/2017, è destinato a concorrere al finanziamento degli obiettivi del SIEI 0-6, tra cui l'ampliamento e il miglioramento qualitativo dei servizi educativi e della scuola dell'infanzia, nonché la qualificazione del personale operante.
Le risorse del Fondo nazionale sono annualmente ripartite tra le regioni con decreto del Ministro dell'Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni. È fondamentale evidenziare che, a livello regionale, la Regione Campania provvede poi ad assegnare tali risorse ai diversi Ambiti Territoriali Sociali (ATS), senza che i Comuni abbiano una gestione diretta di tali 2 fondi. Tali ripartizioni tengono conto di specifici indicatori e fabbisogni territoriali, con la finalità di sostenere lo sviluppo omogeneo del sistema a livello nazionale.
Il presente documento, nel fornire delucidazioni sull'utilizzo delle risorse destinate al SIEI 0-6 da parte del Comune di Calvizzano, si basa sul quadro normativo precedentemente illustrato e sui successivi atti attuativi a livello nazionale e regionale, con l'intento di assicurare una corretta informazione in merito alla gestione di questi rilevanti finanziamenti per l'educazione della prima infanzia.
In merito agli importi accreditati e spesi per le annualità 2018-2024:
Si precisa che l'attuale Amministrazione Comunale, insediatasi in data anteriore al 2020, ha avuto la gestione diretta dei Fondi SIEI a partire dall'annualità 2020. Pertanto, le informazioni dettagliate relative alle annualità precedenti al 2020 non sono state gestite direttamente dall'attuale Amministrazione e non è stato possibile effettuare una ricognizione esaustiva in merito al loro impiego.
Per quanto concerne le annualità successive, si forniscono i seguenti dati relativi ai finanziamenti ricevuti dal Fondo SIEI (Sistema integrato educazione e istruzione) della Regione Campania, trasferiti tramite l'Ambito N.16, e al loro utilizzo:
In merito alla pianificazione dei fondi ancora da spendere:
Si informano, inoltre, gli interroganti che, in linea con la priorità strategica di investire nel settore dell'edilizia scolastica e di ampliare l'offerta educativa per la fascia 0-6 anni, le risorse relative alle annualità 2022-2023-2024 del Fondo SIEI saranno integralmente destinate al completamento e all'allestimento delle nuove scuole in via di costruzione. Dette risorse sono attualmente detenute dal Comune di Melito, Ente capofila dell'Ambito N. 16. Pertanto, sino a quando detto Ente non trasferirà all'AZIENDA SPECIALE SOL.A.R.I.S. le spettanze, nessuna programmazione specifica potrà essere definita da parte del nostro Comune. Si precisa, inoltre, che l’Ambito N. 16 ha cessato la sua operatività a partire dal gennaio di quest’anno e, negli anni precedenti, anche quelli citati dagli interroganti, è stato 3 oggetto di importanti interventi strutturali volti a definire numerose situazioni complesse e pendenti, anche dal punto di vista economico-finanziario e giuridico.
La pianificazione dettagliata dell'utilizzo di tali fondi sarà definita in sinergia con l'AZIENDA SPECIALE SOL.A.R.I.S., ente gestore delle risorse dell'Ambito N.16, una volta ricevuta la formale disponibilità delle somme, al fine di garantire la massima efficienza ed efficacia nell'impiego dei fondi comunitari. Si confida che le informazioni fornite rispondano in maniera esaustiva ai quesiti posti. Si resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Ferrillo, a nome del gruppo Reset, risponde a Pirozzi
“Il sindaco si arrampica sugli specchi – afferma, anche a nome degli altri due consiglieri di opposizione, il capogruppo Francesco Ferrillo-. Non dice la verità. Come mai nella risposta alla nostra interrogazione non ha menzionato i circa 53mila, accreditati nel 2021, cioè in questa consiliatura, per la realizzazione di un’aula multimediale nel plesso dell’infanzia? Perché scrive che sono stati spesi circa 180 mila euro dell’annualità 2021 se questi fondi non sono mai stati accreditati al Comune? Infatti, dalle informazioni che mi sono state fornite, per quanto concerne i lavori di riqualificazione, comprendenti la rimozione degli elementi obsoleti e danneggiati e la posa di nuovi pavimenti, infissi, controsoffitti e altro, c'è solo la delibera di indirizzo, ma non è stata mai espletata la gara d'appalto”.
