Indennità piena per il sindaco Borrelli e
l’assessore Vellecco. Per vicesindaco e tre assessori possibile riduzione del
50% in assenza di aspettativa dal lavoro
La Giunta comunale di Calvizzano ha approvato la delibera con cui vengono determinate le indennità di funzione spettanti al sindaco, al vicesindaco e agli assessori a seguito delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. In base alla normativa nazionale vigente, l’indennità mensile lorda del sindaco Luciano Borrelli è fissata in 4mila140 euro. Al vicesindaco Giuseppe Liccardo spetta il 55% dell’importo riconosciuto al primo cittadino, pari a 2mila277 euro lordi mensili, mentre agli assessori compete il 45%, corrispondente a 1.863 euro lordi al mese. Dalla delibera emerge inoltre la situazione lavorativa dei componenti dell’esecutivo comunale. Il sindaco Luciano Borrelli e l’assessore Roberto Vellecco risultano imprenditori e, salvo diverse comunicazioni, percepiranno l’indennità in misura piena. Diversa la situazione del vicesindaco Giuseppe Liccardo, dipendente della pubblica amministrazione, e degli assessori Maria Cristina Napolano, anch’essa dipendente pubblica, Anna Ferrillo, dipendente del settore privato, e Marialuisa Ferrigno, docente. Per questi amministratori la normativa prevede l’indennità ridotta del 50% qualora continuino a svolgere la propria attività lavorativa, mentre l’importo può essere corrisposto integralmente in caso di collocamento in aspettativa non retribuita. Sulla base delle informazioni contenute nella delibera e in attesa delle dichiarazioni definitive degli interessati, gli importi potrebbero essere i seguenti:
Luciano Borrelli (sindaco): 4mila140 euro lordi
mensili;
Giuseppe Liccardo (vicesindaco): 1.138,50 euro lordi
mensili;
Maria Cristina Napolano (assessore): 931,50 euro lordi
mensili;
Anna Ferrillo (assessore): 931,50 euro lordi mensili;
Marialuisa Ferrigno (assessore): 931,50 euro lordi
mensili;
Roberto Vellecco (assessore): 1.863 euro lordi
mensili.
In tale scenario il costo complessivo delle indennità
della Giunta sarebbe pari a circa 9mila936 euro lordi al mese, fermo restando
che gli importi potranno variare qualora i componenti lavoratori dipendenti
producano la documentazione attestante il collocamento in aspettativa non
retribuita. La delibera chiarisce inoltre che le indennità decorrono dalla data
di insediamento o dall’effettivo esercizio della carica.
