Con determinazione del Settore Tecnico Manutentivo del
26 giugno 2026, il Comune di Calvizzano ha avviato la procedura di gara per
l’affidamento dei lavori di completamento della ristrutturazione e
rifunzionalizzazione dell’edificio dell’ex IPAB di via Ritiro, destinato a
ospitare la nuova Caserma dei Carabinieri. L’atto costituisce la cosiddetta “determina
a contrarre”, con cui l’Amministrazione dà formalmente il via all’iter di
affidamento dei lavori, dopo l’approvazione del progetto esecutivo già
deliberata dalla Giunta comunale. L’importo complessivo dei lavori posti a base
di gara è pari a 2milioni872mila euro, di cui 2.830.000 euro soggetti a ribasso
d’asta e 42.000 euro per oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso.
L’intervento complessivo ammonta invece a 3milioni809mila779,49 euro, comprensivi
delle somme a disposizione dell’Amministrazione. La procedura scelta è quella
negoziata senza bando, prevista dall’articolo 50 del nuovo Codice dei contratti
pubblici (D.Lgs. 36/2023), con consultazione di almeno dieci operatori
economici qualificati e aggiudicazione secondo il criterio del minor prezzo. Poiché
il Comune di Calvizzano non è una stazione appaltante qualificata, la gara sarà
gestita dalla Stazione Unica Appaltante del Provveditorato Interregionale alle
Opere Pubbliche della Campania, Molise, Basilicata e Puglia, in virtù della
convenzione già sottoscritta tra i due enti. L’appalto riguarda lavori
appartenenti alle categorie OG2 (restauro e manutenzione dei beni immobili
sottoposti a tutela), quale categoria prevalente, e OG11 (impianti
tecnologici), come categoria scorporabile.
Il tempo previsto per l’esecuzione delle opere è di
400 giorni dalla consegna dei lavori. Con
l’approvazione della determina a contrarre prende quindi ufficialmente avvio la
fase di selezione dell’impresa che realizzerà i lavori destinati a completare
la futura sede della Stazione dei Carabinieri di Calvizzano.
