Calvizzano, 353mila euro ancora in cassa per l’infanzia: ecco il tesoretto SIEI ereditato dall’amministrazione Borrelli

 

L’importo riguarda le annualità dal 2019 al 2023 non ancora utilizzate. Restano da quantificare le risorse SIEI relative al 2024 e al 2025, che saranno oggetto di un successivo approfondimento. Le somme già disponibili dovranno ora essere programmate sulle nuove strutture per l’infanzia realizzate con fondi PNRR.

Tra i “tesoretti” ereditati dalla nuova amministrazione guidata dal sindaco Luciano Borrelli figura anche quello rappresentato dai fondi SIEI (Sistema Integrato di Educazione e Istruzione) destinati ai servizi per la prima infanzia. Una ricognizione degli atti amministrativi consente infatti di accertare che risultano ancora disponibili e non utilizzate risorse per complessivi 353mila531 euro relative alle annualità 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023.

Si tratta di fondi statali assegnati attraverso l’Ambito Sociale N16, del quale fa parte il Comune di Calvizzano insieme a Melito, ente capofila, Mugnano, Villaricca e Qualiano. Risorse finalizzate al miglioramento dei servizi educativi destinati ai bambini da zero a sei anni. La presente ricognizione riguarda esclusivamente le annualità fino al 2023. Restano infatti da verificare e quantificare le somme assegnate per gli anni 2024 e 2025, che saranno oggetto di uno specifico approfondimento nei prossimi giorni.

L’unica annualità completamente utilizzata

Ad oggi l’unica quota interamente spesa dal Comune di Calvizzano risulta essere quella relativa all’annualità 2018, pari a circa 120 mila euro, utilizzata nel 2022 per una serie di interventi di manutenzione e riqualificazione del plesso della scuola dell’infanzia dell’Istituto Polo. Tra le opere realizzate figurano la sistemazione dei servizi igienici, il rifacimento delle pavimentazioni esterne, la revisione dell’impianto di smaltimento delle acque meteoriche, il miglioramento dell’illuminazione esterna, interventi di pitturazione, la sistemazione delle aree verdi e la realizzazione di una pensilina di copertura. Nel corso dei lavori furono inoltre eseguiti interventi migliorativi sul tetto senza costi aggiuntivi per l’ente.

Le risorse ancora disponibili

Per quanto riguarda le annualità successive, emerge invece un quadro ben diverso.

Per il 2019 risulta assegnata una quota pari a 53mila532,25 euro. Le risorse erano state destinate alla realizzazione di un’aula multisensoriale, ma non risultano ancora utilizzate.

Per l’annualità 2020 il Comune ha ottenuto ulteriori 120 mila euro. Il relativo progetto esecutivo venne approvato con deliberazione di giunta il 27 ottobre 2020, ma i lavori non sono mai stati appaltati.

Alle annualità 2021, 2022 e 2023 corrispondono invece ulteriori risorse per complessivi 179mila999,05 euro, anch’esse non ancora impiegate.

La somma totale delle risorse disponibili e non spese ammonta pertanto a 353mila531 euro.

Uno scenario completamente cambiato

Rispetto agli anni in cui questi finanziamenti furono programmati, il contesto oggi è radicalmente mutato. Nel frattempo sono state completate, grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia la nuova struttura destinata ad asilo nido sia la nuova scuola dell’infanzia. Proprio per questo motivo le somme ancora disponibili non potranno più essere indirizzate al plesso prefabbricato dell’infanzia che aveva costituito il riferimento delle precedenti progettazioni. La struttura, infatti, sarà destinata ad altre finalità e ad ulteriori progetti. Di conseguenza la futura programmazione dovrà necessariamente riguardare le nuove strutture educative appena realizzate, attraverso interventi di completamento, implementazione dei servizi, acquisto di arredi e attrezzature, innovazione didattica e miglioramento della qualità dell’offerta educativa.

La sfida per la nuova amministrazione

Per la neo amministrazione Borrelli si tratta di una delle partite più importanti da affrontare nei prossimi mesi. Le risorse sono già disponibili e dovranno essere programmate nel rispetto delle finalità previste dal Fondo SIEI, con l’obiettivo di rafforzare i servizi per la prima infanzia e valorizzare gli investimenti già effettuati attraverso il PNRR. L’auspicio è che questi fondi possano essere rapidamente trasformati in interventi concreti a beneficio delle famiglie e dei bambini di Calvizzano, evitando che somme assegnate da anni continuino a restare inutilizzate.

Quello dei fondi SIEI rappresenta soltanto uno dei “tesoretti” rinvenuti attraverso l’analisi degli atti amministrativi. Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori approfondimenti dedicati alle altre risorse disponibili.

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