1966-67, l'anno in cui nacque "Napule si' nu cannone": il coro che accompagnò il grande Napoli di Altafini e Sivori

 La formazione. Portiere: Claudio Bandoni. Difensori: Stelio Nardin, Giovanni Girardo, Pierluigi Ronzon, Dino Panzanato. Centrocampisti: Ottavio Bianchi, Antonio Juliano. Attaccanti: Cané, José Altafini, Omar Sivori, Alberto Orlando


La stagione 1966-1967 occupa un posto speciale nella memoria dei tifosi del Napoli. Non soltanto per i risultati ottenuti dalla squadra di Bruno Pesaola, ma soprattutto perché fu proprio in quell'annata che nacque uno dei cori più celebri della storia azzurra: "Napule si' nu cannone". Il motivetto, diventato negli anni un autentico simbolo della passione partenopea, prese forma spontaneamente sugli spalti dello stadio San Paolo. I tifosi lo intonavano per sostenere una squadra che stava facendo sognare la città grazie a un calcio spettacolare e a una rosa ricca di campioni. Fu un'esplosione di entusiasmo popolare che trasformò quella canzone in un inno destinato ad attraversare le generazioni. Il Napoli guidato da Bruno Pesaola disputò infatti un campionato di altissimo livello, chiudendo la Serie A al quarto posto con 44 punti e rimanendo a lungo in lotta nelle zone nobili della classifica. A trascinare gli azzurri furono soprattutto i fuoriclasse dell'attacco, José Altafini e Omar Sívori, protagonisti di una delle coppie offensive più prestigiose del calcio italiano dell'epoca. Altafini, in particolare, si confermò il miglior marcatore stagionale della squadra. Tra le imprese più ricordate dai tifosi spiccano il prestigioso successo per 3-2 contro il Milan e la vittoria per 1-0 sulla Juventus, risultati che contribuirono ad alimentare l'entusiasmo del pubblico napoletano e a rafforzare il legame tra squadra e città. La stagione vide inoltre il Napoli protagonista anche sul palcoscenico internazionale grazie alla partecipazione alla Coppa delle Fiere. Gli azzurri affrontarono il torneo europeo con ambizione, fermando il proprio cammino agli ottavi di finale dopo aver mostrato qualità e competitività anche oltre i confini nazionali. Fu dunque un'annata importante sotto molti aspetti: i risultati sportivi, le vittorie contro le grandi del calcio italiano e l'affermazione di campioni straordinari contribuirono a creare un clima di entusiasmo senza precedenti. In quel contesto nacque "Napule si' nu cannone", una canzone che sarebbe diventata patrimonio della tifoseria azzurra e una delle espressioni più autentiche dell'amore del popolo napoletano per la propria squadra. Ancora oggi, a distanza di decenni, quel coro continua a riecheggiare sugli spalti e nelle strade della città, ricordando una stagione che contribuì a scrivere una pagina indimenticabile della storia del Napoli.

La canzone (clicca per ascoltarla)



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