Villa Calvisia, bagni ancora fantasma: a quasi un anno dalla delibera nessun cantiere partito

 

Angolo della villa dove sono previsti i bagni

A quasi un anno dall’approvazione del progetto in giunta, Villa Calvisia è ancora senza servizi igienici. La delibera con cui l’ex amministrazione comunale approvò il progetto di fattibilità per la realizzazione dei bagni pubblici risale infatti al 30 giugno 2025, ma ad oggi nulla è cambiato all’interno della villa comunale di Calvizzano. All’epoca, l’annuncio venne presentato come l’inizio della fase operativa per un intervento atteso da anni da cittadini, famiglie e frequentatori del parco. Il progetto, dal valore complessivo di 25mila euro, prevedeva 19mila500 euro destinati ai lavori e 5mila500 euro per somme a disposizione dell’amministrazione. Dopo l’approvazione, si sarebbe dovuto procedere rapidamente con l’affidamento dell’appalto e l’avvio del cantiere. Ma i bagni pubblici restano ancora soltanto sulla carta.

La delibera arrivò pochi giorni dopo le dure critiche sollevate dall’allora consigliere di opposizione Francesco Ferrillo, che attraverso Calvizzanoweb denunciò l’ennesimo ritardo su un’opera prevista già nel progetto del 2021. Ferrillo puntò il dito contro le continue spese sostenute dal Comune per il noleggio di bagni chimici durante eventi e manifestazioni pubbliche.

“Sono passati oltre quattro anni dall’annuncio, ma dei bagni promessi non c’è ancora traccia”, denunciava allora il consigliere, sottolineando come le somme spese per le strutture mobili avrebbero potuto essere utilizzate per realizzare servizi fissi e definitivi. In molti notarono come l’approvazione del progetto arrivò a stretto giro dalle polemiche politiche e mediatiche, alimentando il sospetto di una accelerazione dettata proprio dalle pressioni dell’opposizione. Nel frattempo, però, altre opere annunciate dall’ex amministrazione sono state completate, mentre i servizi igienici della villa comunale continuano a rappresentare una delle incompiute più discusse.

Oggi, a distanza di anni, la situazione appare immutata: nessun cantiere avviato e nessuna comunicazione ufficiale sui tempi di realizzazione. Una vicenda che continua a far discutere.

 

 

Visualizzazioni della settimana