Viabilità e Trasporti a Calvizzano: confronto tra i programmi di “Liberi e Forti” e “Noi X Calvizzano”
Il programma di “Liberi e
Forti” con Pirozzi sindaco
In qualità di Sindaco ho già avviato nel
precedente mandato interventi importanti per migliorare la viabilità e la
sicurezza stradale. Ora è necessario guardare oltre:
NUOVE ASSE VIARIO
Con la variante P.U.C. già avviata, creare
un nuovo asse viario distribuito su tutto il territorio e aree di parcheggio in
prossimità delle zone portanti del paese, nelle aree periferiche e dove
necessario.
SERVIZI DI TRASPORTO
Creazione di servizi di trasporto che
colleghino il centro di Calvizzano con le periferie, con il distretto ASL di
riferimento, con le nascenti case di comunità e soprattutto con la
metropolitana di Chiaiano.
SERVIZI ALLE FASCE DEBOLI
Sistemi di trasporto pensati per anziani e
cittadini con difficoltà.
MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITÀ
Creare una nuova viabilità su tutto il
territorio comunale ed interconnessa con i comuni limitrofi attraverso la
revisione del P.U.C.
Il programma di “Noi X
Calvizzano” con Borrelli sindaco
Viabilità
Calvizzano ha un problema con la
viabilità: mentre il paese in cinquant’anni ha raddoppiato gli abitanti, le
strade sono rimaste praticamente sempre le stesse; e il risultato è avere tutte
le arterie cittadine soffrono il traffico. Inoltre, non ci sono abbastanza
parcheggi per tutti, men che meno per chi transita qui in paese; e non ultimo
ci sono anche mancanze per i pedoni, con troppi pochi marciapiedi. Queste sono
le nostre risposte a questi problemi.
NUOVE STRADE
Non si può pensare
di risolvere i problemi di viabilità senza pensare a nuove strade. Calvizzano
ha diverse zone, e per ognuna di queste abbiamo delle soluzioni-chiave.
Zona Cooperative
Per realizzare un
nuovo asse viario nell’area di via Aldo Moro e viale Pietro Nenni occorre, in
sintesi, intervenire su due direttrici complementari: da un lato, attuare il
collegamento tra via Aldo Moro e le strutture sportive comunali. già previsto nel vecchio Piano regolatore e dal vigente PUC redatto dalla triade commissariale nel 2020, così da garantire
un accesso più agevole al PalaRaffaella e al Campo Italia; dall’altro,
prevedere l’ampliamento dell’imbocco tra via Sandro Pertini e via Caduti di
Superga, opera già inserita nel Piano Regolatore degli anni ’80 ma non recepita
nell’attuale PUC, e che pertanto dovrebbe essere inclusa nella revisione del
Piano Urbanistico Comunale recentemente affidata ai tecnici incaricati.
L’integrazione di
questi due interventi consentirebbe di creare una viabilità alternativa
all’attuale asse delle Cooperative, contribuendo ad alleggerire il traffico
cittadino.
Via Eduardo De
Filippo
Via
San Pietro
La zona di San Pietro necessita certamente di vedere la propria viabilità rivalorizzata: l’unica frazione di Calvizzano, oggi come ieri, dipende ancora da strade strette e poco curate, e l’unica direzione verso cui si può riversare il traffico di zona è via Santa Maria a Cubito; rendendola praticamente isolata dalle zone limitrofe. L’area di San Pietro, invece, potrebbe avere molto vantaggio nell’essere collegata a Marano, dato che ne è al confine; e questo collegamento gioverebbe a tutti i calvizzanesi, che potrebbero infatti utilizzare proprio via San Pietro per raggiungere il comune vicino. Per questo, pensiamo sia giusto rendere realtà una opzione già presente nell’attuale PUC, ovvero collegare via San Pietro con via Adda. In questo modo, si creerà una nuova arteria, capace di collegare tanto i maranesi a Calvizzano quanto i calvizzanesi a Marano. Parlando proprio di via Adda, strada confine tra i due comuni, proprio qui si stanno concentrando nuove abitazioni ricadenti nel comune di Calvizzano; rendendo quindi più che mai necessario questo e altri interventi per accompagnare e anticipare l’espansione cittadina, anziché solo subirla. Non vogliamo quindi solo fermarci a collegare via Adda a San Pietro, ma anche a via Santa Maria a Cubito, così da non dover stressare ulteriormente i collegamenti già presenti con la zona; e per questo, vogliamo rivalutare via Alexander Fleming, il cui collegamento con via Adda può essere un vero punto di svolta. In questo modo, il collegamento con San Rocco non sarà solo dipendente dall’incrocio di via Aldo Moro, e sarà una boccata d’ossigeno per tutti i residenti della zona, attuali e futuri.
RIVALORIZZAZIONE DELLA VIABILITÀ CITTADINA
La viabilità
cittadina richiede soluzioni che non si limitino a immaginare nuove
infrastrutture, ma che sappiano anche valorizzare e riorganizzare ciò che già
esiste. Senza una gestione efficace e una rimodulazione della rete attuale,
nessuna nuova strada o parcheggio potrà bastare. Per questo intendiamo
rivalutare il tessuto urbano nella sua interezza, attivando la Commissione
Mobilità, così come previsto dal Regolamento Comunale.
Dalle arterie più
trafficate alle strade meno frequentate, l’obiettivo è ridisegnare il flusso
del traffico a Calvizzano, garantendo una distribuzione più equilibrata e
affrontando finalmente uno dei problemi più persistenti della vivibilità
cittadina. Nuovi sensi di marcia, obblighi e divieti saranno studiati per
rendere gli spostamenti più fluidi e sicuri, non solo per gli automobilisti, ma
anche per pedoni e ciclisti, attraverso una particolare attenzione alla
viabilità ciclo-pedonale.
Un esempio
significativo è via Eduardo De Filippo: una strada che già negli anni ’80, nel
primo Piano Regolatore Generale, era stata individuata come possibile soluzione
a diverse criticità della mobilità urbana e che, oggi, grazie a una sua
rivalutazione, potrebbe contribuire concretamente a migliorare la viabilità del
paese.
DIALOGO CON ALTRI COMUNI
Ripensare il
traffico in paese non può limitarsi però solo alle soluzioni interne, ma
richiede anche un dialogo con i comuni circostanti, specie per Calvizzano che
ha non poche strade in comune con le città vicine e che vede il proprio
collegamento dipendere, in più di una zona, da strade di altri Comuni. Vogliamo
quindi impegnarci a dialogare con i Comuni confinanti per poter ripensare al
meglio il traffico da e per le zone vicine, indicendo delle Conferenze dei
servizi con Marano, Mugnano, Villaricca e Qualiano. Via Francesco Baracca, via
Adda, via Roma, via Dante Alighieri, via Mugnano-Calvizzano, sono alcune delle
strade critiche per Calvizzano; e proprio perché sono così importanti per il
paese bisogna metterne in chiaro la gestione e la viabilità. Un senso opposto,
una difficoltà burocratica in meno, possono fare la differenza.
TRASPORTO PUBBLICO
LOCALE PER CALVIZZANO
È inutile girarci intorno: Calvizzano è un
paese con difficoltà di collegamento anche per il Trasporto Pubblico Locale. La
viabilità attuale non aiuta affatto ad avere un percorso agevole per le linee
su gomma, e questo penalizza tantissimo il paese, con ricadute sul traffico
(perché siamo tutti costretti ad adoperare le auto private) e anche
sull’ambiente (a causa dello smog che il traffico crea). Calvizzano, inoltre,
non ha alcun collegamento con la propria frazione di San Pietro, rendendo
quindi per gli abitanti della zona più che mai difficoltoso poter raggiungere
il centro cittadino se non si è automuniti. Il nostro obiettivo è quello di
riuscire a dare a Calvizzano una linea bus che la attraversi e porti alla Linea
1 della metro di Chiaiano, dando sollievo a tanti pendolari lavoratori e
studenti per poter raggiungere il capoluogo e le loro case con meno fatica.
L’Amministrazione si impegna a istituire un servizio di trasporto pubblico
locale a gestione comunale, concepito per attraversare l’intero territorio e
collegare in modo efficiente il centro cittadino con i quartieri periferici,
fino ai principali servizi essenziali, tra cui la sede dell’ASL. L’obiettivo è
superare l’isolamento delle aree più decentrate, garantendo a tutti i cittadini
pari accesso ai servizi, alle opportunità e alla vita sociale della comunità.
Il servizio sarà progettato con particolare attenzione alle esigenze degli
anziani, degli studenti e delle persone con ridotta mobilità, prevedendo
fermate strategiche, frequenze adeguate e tariffe accessibili. In questo modo,
il trasporto pubblico diventa uno strumento concreto di inclusione, coesione
territoriale e qualità della vita. Basta immobilismo: sbloccare lo sviluppo,
restituire diritti ai cittadini e ridare valore al territorio
Valutazione finale
Abbiamo chiesto a un tecnico esperto di
trasporti e viabilità di valutare i due programmi e di fornirci il suo punto di
vista. Ecco la sua analisi.
Il programma di “Noi X Calvizzano” appare
nettamente più completo, strutturato e coerente. Trasmette l’idea di un
progetto più tecnico, maggiormente aderente ai problemi reali del territorio,
più vicino a una concreta pianificazione urbanistica e orientato verso una
mobilità moderna ed efficiente.
Al contrario, il programma di “Liberi e
Forti” risulta più prudente e amministrativo nell’impostazione, ma anche
decisamente più generico e meno dettagliato.
Va però considerato che il programma
migliore “sulla carta” non coincide sempre con quello più facilmente
realizzabile. La vera differenza, infatti, dipenderebbe da fattori come la
capacità amministrativa, l’accesso ai finanziamenti, i rapporti con Regione e
Città Metropolitana, le competenze tecniche e la continuità politica.
In sintesi, “Noi X Calvizzano” convince
maggiormente sotto il profilo della visione e della progettazione, mentre
“Liberi e Forti” appare più moderato, ma anche meno incisivo e meno
approfondito.



