Palazzo San Liguoro, progetto di riqualificazione: un’opportunità per Calvizzano. Condivisibile l’intervento di Wesson Smith
Condividiamo pienamente la disamina del signor Wesson
Smith in merito al progetto di riqualificazione dell’area di Palazzo San
Liguoro, intervento che riguarda anche la realizzazione di un parcheggio
funzionale e polivalente. Si tratta di temi che portiamo avanti da anni, come
dimostrano i numerosi articoli pubblicati sul nostro portale.
L’intervento di Smith risale a marzo 2023, quando
intervenne sul gruppo social “Agorà Calvizzano” rispondendo a un commento di
Massimo Sabatino al nostro articolo “Palazzo San Liguoro, un altro patrimonio
della città da tutelare: risale agli inizi dell’XI secolo”.
Riportiamo di seguito le sue riflessioni, che
riteniamo degne di attenzione:
“Il progetto riguarda l’intero palazzo che, metro più metro meno, misura 3333 metri quadrati. Il parcheggio in quell’area sarebbe un ottimo volano di sviluppo per diversi motivi e te ne elenco alcuni:
Primo: gran parte degli edifici circostanti non
dispone di garage pertinenziali.
Secondo: sarebbe utile come parcheggio per la scuola
vicina.
Terzo: costituirebbe un incentivo per chi volesse
aprire un’attività commerciale nelle immediate vicinanze del corso, dove
sappiamo mancano aree di sosta.
Potrei continuare: in tremila metri quadri si potrebbe
istituire, un giorno a settimana, un mercatino rionale. Ancora, vista la
presenza di diverse linee di autobus che collegano con la metro collinare, si
potrebbe realizzare uno stazionamento per agevolare chi abita nelle periferie
di Calvizzano e consentire di lasciare l’auto in piazza con una tariffa
giornaliera, evitando di raggiungere con il mezzo privato Chiaiano o Scampia.
Infine, ma non da ultimo, si otterrebbe un’area
centrale e sicura, nel cuore del paese, da destinare a eventi di varia natura:
musicali, artistici, culturali.
Questo intervento contribuirebbe non solo a
riqualificare il sito stesso, ma anche a valorizzare l’intero centro urbano.
Diversamente da via Galiero, quest’area, soprattutto di sera, garantirebbe
maggiore sicurezza.
Mi rendo conto che si tratta di un’opera ambiziosa, ma
tra questo e criticarla, ci vuole o molto coraggio o un bel po’ di miopia.
Saluti Massimo, con la stima e l’affetto di sempre”.