Undici anni ininterrotti di governo Sarnataro, il
sindaco che taglia il nastro di un record storico e cioè quello di essere il
più longevo nella storia cittadina; secondo: Fabrizio Memola Capece Minutolo
che governò Mugnano dal 21.2.1885 al 25.5.1888 e dal 1.10.1900 al 8.10.1909,
per tutti gli altri normale amministrazione. Qualcuno rinunciò addirittura
subito dopo essere stato eletto. Nell'era moderna, invece, diversi sono stati i
commissariamenti. Molti sindaci erano professionisti: avvocati, dottori, ci sono
stati anche tre podestà durante il ventennio fascista, tra cui anche liberi
professionisti e funzionari. Il giovane Sarnataro intraprese l'avventura a
sindaco con determinazione, dopo che la città usciva dal governo Porcelli e
precedentemente da quello del dottor Daniele Palumbo. Le elezioni dirette del
2015 vedono splancare le porte della Casa comunale, nonché del governo
cittadino al giovane Luigi in seguito al ballottaggio con il candidato Piscopo.
Alla successiva tornata, ovvero quella del 2020 e fortemente confermato ad un
nuovo mandato nella continuità di quanto aveva fatto fino a compiere l'intero
mandato, passando, simpaticamente, lo scettro all'amico Pierluigi Schiattarella
nel 2026. Non esprimiamo giudizi sul suo operato, in quanto crediamo che sia
una storia che debbano scrivere altri, di sicuro possiamo dire che è stato un
sindaco della gente, un uomo che amava il contatto con l'altro, molto empatico,
e questa è di sicuro cosa positiva. Buona vita, Luigi.
Testo
di Carmine Cecere
(Nella foto sopra è premiato personaggio mugnanese
dell'anno 2026)
