I luoghi dell'adolescenza segnano la vita di chiunque,
un mondo che hai vissuto e che ti resta nell'anima: persone, cose e posti che
si è frequentati. Nella presente foto sono tre i luoghi che ho frequentato in
questo stabile di Via Mugnano-Melito. Nel locale terraneo, il primo da destra
vi era la ferramenta di Pasquale che alla vendita si alternava con la sua
consorte. Mio padre mi mandava a comprare oggetti come viti, chiodi, vernici e
altre cose. Nel secondo locale da sinistra, negli anni settanta, mio padre
aveva una piccola sala in cui vi erano biliardini e flipper che gestiva per
conto terzi. Quando uscivo da scuola, con la scusa che andassi ad aiutare il
mio vecchio, ero sempre lì a giocare e a mangiare gelati, sì, perché si
vendevano pure gelati. Il terzo luogo che frequentai è l'appartamento al
secondo piano in cui abitava un mio caro e ormai vecchio amico con cui ancora
mi frequento. Di pomeriggio, quando tornava da scuola, mi recavo da lui per
trascorrere insieme il pomeriggio suonando la chitarra e comporre canzoni che
suonavamo nella nostra comunità. Uno dei momenti indimenticabili vissuti a casa
sua fu quando insieme a tutti i suoi parenti e con altri amici assistemmo alla
finale mondiale di calcio del 1982. Scesi per strada, poi, andammo a festeggiare.
Testo e foto di Carmine Cecere
