Mugnano, la torrefazione Cante Le nuove attività commerciali si succedono a tante che hanno fatto la storia in questo settore qui a Mugnano. Tanti sono stati gli esercizi aperti con entusiasmo e poi dopo neanche un decennio sono stati costretti a chiudere da Via Napoli fin giù le arterie che confinano una con Giugliano e l'altra con Melito, passando per il centro storico e le altre piccole viuzze cui è composta la città. Facendo un escursione per il cuore del paese sono copiose le serrande abbassate già da tempo immemore rispetto alle poche che riaprono i battenti con nuovi generi. Ogni attività ha un proprio percorso, una propria storia e un momento storico particolare. Intraprendere la strada del terziario non è cosa facile in una realtà composta da appena 35.000 abitanti, giacché le spese a volte superano gli introiti e il commerciante di turno è costretto in definitiva ad abbassare la serranda oppure a reinventarsi, e nonostante ciò non sempre si riesce a risolvere quanto si voleva raggiungere. A proposito di commercio, nella foto sopra Via Diaz, dove oggi c'è la friggitoria come si vede, vi era, negli anni settanta, la torrefazione Cante, presente sul territorio diversi decenni, poi, come abbiamo raccontato sopra, un bel giorno serrò per sempre le porte e la città perse un prodotto di qualità e un personaggio squisito. Testo e foto di Carmine Cecere

 

Le nuove attività commerciali si succedono a tante che hanno fatto la storia in questo settore qui a Mugnano. Tanti sono stati gli esercizi aperti con entusiasmo e poi dopo neanche un decennio sono stati costretti a chiudere da Via Napoli fin giù le arterie che confinano una con Giugliano e l'altra con Melito, passando per il centro storico e le altre piccole viuzze cui è composta la città. Facendo un escursione per il cuore del paese sono copiose le serrande abbassate già da tempo immemore rispetto alle poche che riaprono i battenti con nuovi generi. Ogni attività ha un proprio percorso, una propria storia e un momento storico particolare. Intraprendere la strada del terziario non è cosa facile in una realtà composta da appena 35.000 abitanti, giacché le spese a volte superano gli introiti e il commerciante di turno è costretto in definitiva ad abbassare la serranda oppure a reinventarsi, e nonostante ciò non sempre si riesce a risolvere quanto si voleva raggiungere. A proposito di commercio, nella foto sopra Via Diaz, dove oggi c'è la friggitoria come si vede, vi era, negli anni settanta, la torrefazione Cante, presente sul territorio diversi decenni, poi, come abbiamo raccontato sopra, un bel giorno serrò per sempre le porte e la città perse un prodotto di qualità e un personaggio squisito.

Testo e foto di Carmine Cecere 

 

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