Maria Grazia Cimmino in pensione dopo 30 anni al Comune di Calvizzano: esempio di dedizione, umanità e impegno sociale
Dopo trent’anni di
onorato servizio al Comune di Calvizzano, dal primo maggio 2026 Maria Grazia
Cimmino ha raggiunto il meritato traguardo della pensione, lasciando un ricordo
indelebile tra colleghi, cittadini e amministratori. Dal 2002 ha prestato
servizio presso l’ufficio anagrafe, distinguendosi per professionalità,
disponibilità e grande senso del dovere. In tutti questi anni è stata un punto
di riferimento per la comunità calvizzanese, apprezzata da tutti non solo come
dipendente comunale, ma soprattutto come persona dal grande cuore. Donna forte
e generosa, dopo la scomparsa del marito, l’ex assessore Cristofaro Agliata,
Maria Grazia ha continuato con determinazione la missione di volontariato che
lui portava avanti con passione. Ogni anno, infatti, ha sostenuto la Fondazione
Telethon organizzando uno stand in piazza Umberto I per la raccolta solidale di
fondi destinati alla ricerca scientifica contro la distrofia muscolare e altre
malattie genetiche. Importante anche il suo impegno sindacale: da sempre eletta
nella RSU, Maria Grazia Cimmino ha rappresentato e difeso con serietà e
responsabilità i diritti dei lavoratori, diventando una figura stimata anche
sotto il profilo umano e sociale. Con il pensionamento si chiude una lunga
pagina di lavoro e dedizione al servizio della cittadinanza, ma resta vivo
l’affetto di chi ha avuto modo di conoscerla e collaborare con lei. A Maria
Grazia Cimmino gli auguri più sinceri di una pensione serena e ricca di
soddisfazioni da parte di Calvizzanoweb e dell’intera comunità.
