MARANO.“ALLOGGI POPOLARI: LA LOTTA PAGA ! BUONA NOTIZIA AL VIA LE ASSEGNAZIONI MA TROPPE DOMANDE SENZA RISPOSTA”
È una buona notizia. I cittadini aventi diritto stanno
per essere convocati per le assegnazioni degli alloggi popolari. È il frutto
della mobilitazione di questi anni e di questi mesi: le continue interrogazioni
in Consiglio Comunale già avevano
prodotto delle risposte. Dopo lo scioglimento abbiamo promosso nuove iniziative con il comitato di lotta per il diritto alla
Casa in collaborazione con Federinquilini :
assemblea pubblica in piazza ed
incontro con il Prefetto Cardellicchio ed i responsabili di settore,
grazie all’intervento e alla presenza
del nostro Consigliere Regionale, Rosario Andreozzi nonché
le rinnovate richieste di incontro a seguito della riunione del 3
febbraio . In queste settimane abbiamo
annunciato nuove iniziative di mobilitazione-
Abbiamo fatto bene a non mollare.
Ma non possiamo tacere quello che non torna.
Sembrerebbe che saranno assegnati solo 11 alloggi-
Da 22 a 11: dove sono finiti gli altri alloggi?
Pochi giorni prima dello scioglimento del Consiglio
Comunale, il Sindaco aveva annunciato pubblicamente la disponibilità di 22
alloggi: 16 immediatamente assegnabili, altri 6 disponibili a breve. Quel
numero non era casuale: era anche il risultato del lavoro svolto in Consiglio
Comunale: le prese d'atto di
acquisizioni degli immobili confiscati
alla camorra, l'acquisizione al patrimonio comunale degli immobili sequestrati
per abusivismo edilizio. Una ricognizione che ho sollecitato con interrogazioni
consiliari ripetute, proprio perché quei beni non possono restare nell'ombra.
Come mai oggi si parla solo di 11? Come mai si è
rimasti fermi alla determina n. 063 del
21/06/23, a firma del responsabile di settore attraverso la quale il Comune di
Marano prendeva atto in modo formale della
graduatoria , comunicando alla
Regione la disponibiltà di n. 10, ai sensi dell’art. 13 del regolamento
regionale 11/2019 assumendo l’impegno a
procedere con le assegnazioni- Come mai
solo dopo tre anni, a quasi poche settimane dalla scadenza della
graduatoria definitiva pubblicata il
19/05/2023 , iniziano le assegnazioni? Come mai non si è provveduta
all’individuazioni di ulteriori alloggi nonostante la disponibiltà .?
Cosa è successo a quei beni nel frattempo? Si ha il dovere di rispondere.
Lasciare inutilizzati beni sottratti alla criminalità
organizzata, mentre famiglie aspettano casa da anni, significa infliggere un
nuovo colpo a chi ha subito le
devastazioni di questo territorio e un nuovo colpo a chi vive in condizioni di fragilità
abitativa mentre gli unici colpi da dare
sono al malaffare e alla povertà.
La mobilitazione continua. I cittadini per cui era già
avviata l’istruttoria avevano già predisposto una diffida.
Giovedì pomeriggio
saremo allo Sportello Legale e allo Sportello Sociale de La Casa dei
Diritti – I Cento Passi, con i nostri avvocati, per continuare ad accompagnare
i cittadini in questa battaglia poiché
non possono nuovamente perdere un diritto acquisito come già accaduto in
passato. Almeno per gli alloggi già individuati , se non pronti si proceda con
un’assegnazione ai sensi dell’art . 14
del regolamento 11/2019 , che stabilisce
“ Assegnazione degli alloggi da ripristinare. 1. Gli Enti Gestori in accordo
con i soggetti interessati, secondo l’ordine di graduatoria, possono assegnare
alloggi da ripristinare a cura degli stessi assegnatari mediante interventi di
manutenzione straordinaria, previa definizione di criteri e modalità
tecnico-operative definite secondo le convenzioni ….con lo scomputo delle stesse dal canone di
locazione”
Il diritto all'abitare non si elemosina, si conquista.
Continueremo a vigilare e a mobilitarci perché diventi realtà per ogni
cittadino e ogni cittadina di Marano. La battaglia non finisce con le prime
assegnazioni: finisce quando nessuno sarà lasciato solo davanti a una porta
chiusa.
Stefania Fanelli , segretaria cittadina
Sinistra Italiana Marano
Le attiviste e gli attivisti del Circolo
di Marano
