Marano, Sinistra Italiana: finalmente arriveranno le nuove telecamere. Una battaglia vinta che parte da lontano
Nel 2022 scrissi
una formale PEC alla Commissione Straordinaria affinché Marano non perdesse il
finanziamento del POC Legalità. Da allora ho seguito passo dopo passo ogni
avanzamento, sollecitando più volte gli uffici e svolgendo numerosi
sopralluoghi.
La cronostoria
📌 Agosto 2022 — Marano viene individuata tra i comuni
destinatari dei 30 milioni di euro stanziati dal Governo nell’ambito del POC
Legalità 2014-2020 per la videosorveglianza, con risorse comprese tra 100.000 e
350.000 euro per comune. Inviai una formale PEC alla Commissione Straordinaria
affinché il Comune non perdesse questo finanziamento.
📌 5 giugno 2023 — L’Autorità di Gestione del Ministero
dell’Interno approva formalmente il progetto esecutivo “Marano Sicura”: 250.000
euro assegnati al Comune.
📌 Marzo 2025 — Prima dello scioglimento vengono
pubblicati i luoghi in cui sarebbero state installate le nuove telecamere, tra
cui Piazza Spirito Santo, in aggiunta a quelle già presenti nell’ambito del
progetto Terra dei Fuochi.
📌 26 marzo 2025 — Prima dello scioglimento, la gara
viene pubblicata dalla CUC dell’Area Nolana.
📌 13 maggio 2025 — Prima dello scioglimento, la gara
viene aggiudicata alla NET Srl per 152.915,35 euro. Tutti questi passaggi sono
stati ampiamente documentati anche da Calvizzano Web.
📌 Ottobre 2025 — Effettuo un sopralluogo a Piazza
Spirito Santo e rivolgo numerosi solleciti agli uffici comunali, che più volte
comunicano di essere in attesa di documentazione da parte del Ministero.
Si tratta di un
tema di cui abbiamo parlato molte volte, anche nelle riunioni di commissione,
fino a richiedere al nuovo assessore la documentazione amministrativa
necessaria: il Documento di Impatto e il Regolamento sulla videosorveglianza.
Un regolamento che abbiamo approvato in Consiglio comunale e che molti comuni,
ancora oggi, non hanno.
Perché la verità è
questa: la lotta allo sversamento selvaggio è stata portata avanti negli anni
anche attraverso azioni e iniziative mirate contro il fenomeno del “sacchetto
selvaggio”. Tuttavia, il problema è sempre stato l’assenza di un’azione costante
e capillare nel tempo, accompagnata da un’adeguata attività di informazione e
divulgazione.
Per questo,
affermare oggi che “si muove qualcosa” come se fosse merito dei commissari o di
altri soggetti è una profonda menzogna. Questi risultati sono il frutto del
lavoro della politica: il regolamento, il sistema di videosorveglianza, i
sopralluoghi, i verbali di commissione, le proposte e i continui solleciti. È
stata la politica a creare le condizioni perché tutto questo diventasse realtà.
Il vero nodo resta
un altro: finché la Polizia Municipale non renderà pubblica e costante l’azione
sanzionatoria, non si produrrà alcun reale effetto deterrente.
Le telecamere a
Piazza Spirito Santo e negli altri punti individuati rappresentano una
battaglia vinta da noi, ma soprattutto una vittoria per l’intera comunità.
Comunicato stampa,
Stefania Fanelli, Segretaria cittadina Sinistra Italiana Marano
