Nei giorni scorsi la FP CGIL Area Metropolitana di Napoli ha inviato una lettera formale alla Commissione Straordinaria di Marano di Napoli e, per conoscenza, alla Prefettura di Napoli, segnalando presunte criticità relative all’appalto del servizio di igiene urbana affidato alla Marano Ambiente s.c.a.r.l. Si tratta di questioni che, come Sinistra Italiana, avevamo già sollevato pubblicamente nella fase di aggiudicazione dell’appalto, successivamente allo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni camorristiche. Per questo riteniamo necessario che, in un contesto così delicato, ogni procedura venga gestita con il massimo livello di trasparenza e controllo, soprattutto in un settore storicamente esposto a possibili interessi criminali. Le segnalazioni richiamate dalla FP CGIL riguardano, tra gli altri aspetti: modifiche nella composizione dell’ATI aggiudicataria intervenute in prossimità dell’avvio del servizio; il trasferimento di rami d’azienda da parte di IS.VEC verso altre società; il recesso di E.S.I. dall’associazione temporanea; il funzionamento della società consortile Marano Ambiente s.c.a.r.l.; l’impiego di personale e mezzi ritenuti, secondo quanto denunciato, non sempre conformi alle previsioni del capitolato; nonché alcune prescrizioni formulate dalla ASL Napoli Nord in materia di sicurezza sul lavoro. A ciò si aggiunge il mancato riscontro all’accesso agli atti presentato tramite il nostro consigliere della Città Metropolitana, con cui abbiamo richiesto documentazione relativa ai conferimenti dei rifiuti indifferenziati presso gli impianti SAPNA, ai FIR (Formulari di Identificazione del Rifiuto), ai servizi di raccolta effettuati e al numero delle uscite sul territorio. Riteniamo che si tratti di informazioni che dovrebbero essere nella piena disponibilità della stazione appaltante e che sarebbe opportuno rendere pubbliche, nell’interesse della trasparenza amministrativa e della fiducia dei cittadini. Le questioni sollevate non riguardano soltanto aspetti burocratici o tecnici, ma incidono sulla qualità del servizio, sulla tutela dei lavoratori e sul decoro urbano della città. Sempre più cittadini segnalano criticità nelle periferie, con aree che risulterebbero poco curate o interessate da interventi di spazzamento ritenuti insufficienti. Per questo chiediamo quali verifiche siano state effettuate dal Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) rispetto al corretto svolgimento del servizio previsto dal capitolato, e quali iniziative si intendano adottare per migliorare la situazione, soprattutto nelle zone periferiche. Chiediamo inoltre aggiornamenti sul trasferimento del cantiere operativo a Marano, previsto dal piano industriale, anche alla luce del provvedimento approvato dal Consiglio Comunale relativo alla destinazione di due capannoni acquisiti al patrimonio comunale. Sinistra Italiana ritiene indispensabile che la Commissione Straordinaria fornisca un riscontro chiaro e tempestivo alle questioni poste. In un Comune commissariato per infiltrazioni camorristiche, trasparenza, controllo e legalità nella gestione degli appalti pubblici devono rappresentare una priorità assoluta.
Stefania Fanelli, Segretaria
cittadina Sinistra Italiana Marano
Attiviste e attivisti Sinistra
Italiana Marano – La Città dei Diritti. Comunicato stampa
