Marano, ancora chiusi i locali ASL di via Puccini: quando partirà il centro per i disturbi alimentari?

 

Locali via Puccini
A circa un anno dagli annunci dell’ex sindaco Matteo Morra sulla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, i tre locali di via Puccini destinati all’ASL Napoli 2 Nord per la diagnosi e la cura dei disturbi alimentari risultano ancora chiusi.

Ieri mattina, durante un sopralluogo a Marano di Napoli, è stato possibile constatare come gli spazi annunciati per il nuovo servizio sanitario non siano ancora entrati in funzione, nonostante il progetto fosse stato presentato pubblicamente oltre un anno fa come uno degli interventi simbolo del riutilizzo sociale dei beni confiscati.

Nel post pubblicato all’epoca, Morra rivendicava il lavoro svolto dalla sua amministrazione nella gestione degli immobili sottratti alla camorra, parlando di un “modello virtuoso di assegnazione e gestione”. Tra i risultati elencati figuravano proprio i tre locali di via Puccini destinati all’ASL Napoli 2 Nord, oltre a una villa per un’unità operativa sui disturbi dello spettro autistico, immobili assegnati per attività commerciali, botteghe artigiane e progetti sociali. A oggi, però, almeno per quanto riguarda il presidio dedicato ai disturbi alimentari, tutto resta fermo. Una situazione che solleva interrogativi tra cittadini e famiglie del territorio, considerando l’importanza di un servizio sanitario dedicato a problematiche sempre più diffuse.

La domanda resta aperta: quando sarà finalmente attivato il centro previsto nei locali di via Puccini?

 



 

 

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