Nel dibattito politico cittadino, negli ultimi giorni, non sono mancati riferimenti indiretti all’ex amministrazione guidata da Granata. Al di là delle diverse opinioni politiche, appare giusto ricordare il lavoro svolto durante i suoi quattro anni e mezzo alla guida del Comune. Chi ha avuto modo di conoscerlo da vicino, sia sul piano politico che umano, ne sottolinea il carattere disponibile, l’impegno costante e la dedizione verso il territorio. Un’amministrazione che, pur tra difficoltà e confronti spesso accesi (opposizione durissima), ha lasciato opere e risultati concreti per la comunità. Tra gli interventi maggiormente ricordati vi è certamente la realizzazione della villa comunale, considerata da molti una delle opere pubbliche più importanti degli ultimi decenni per Calvizzano. Importanti risultati arrivarono anche sul fronte ambientale, con la raccolta differenziata che raggiunse il 62 per cento. Durante quell’esperienza amministrativa il Comune ottenne inoltre circa 270 mila euro di finanziamenti in conto capitale, erogati dalla Provincia come premialità, risorse utilizzate per la realizzazione del Centro di Raccolta in località San Pietro. Potremmo continuare. Al di là delle appartenenze e delle valutazioni politiche, il rispetto per chi ha amministrato la città con impegno e serietà resta un principio importante (qualcuno pare l'abbia dimenticato). Il confronto può esserci, ma sempre mantenendo equilibrio e riconoscendo quanto di positivo è stato fatto per la comunità. Per questo motivo, prima di muovere critiche o fare riferimenti all'ex sindaco Granata, sarebbe opportuno ricordare con rispetto il lavoro svolto e "sciacquarsi la bocca" prima di pronunciare giudizi superficiali.
