In un’epoca in cui i partiti sono sempre meno sentiti
e sempre meno diffusi e in cui le ideologie sono sempre più populiste e
personalistiche, ci sono fenomeni che riescono a mostrare e a far sperare in
una inversione di rotta; come Volt Europa.
Volt Europa è un movimento politico nato nel 2017 da
tre persone, l’italiano Andrea Venzon, il tedesco Damian Boeselager e la
francese Colombe Cahen-Salvador (quest’ultima oggi è in corsa per l’elezione
del prossimo Segretario Generale dell’ONU, nel 2027), sotto l’ombra della
Brexit. È un movimento pan-europeo federalista, di orientamento progressista,
che punta a rinnovare l’Unione Europea e i suoi organi per costruire,
una volta per tutte, quella autonomia geopolitica che abbiamo visto nascere con
la CEE nel 1957 e con la UE dal 1992, e portarla quindi a maturazione; il tutto
però non trascurando ma bensì proprio dando attenzione alle necessità dei
singoli territori, superandone le difficoltà con una visione d’insieme che
superi anche i confini nazionali e che renda ogni nazione, ogni regione,
integrata in una visione europea.
Ad oggi, il movimento è affiliato con i Verdi Europei
e conta ben 5 europarlamentari; ed è presente in ben 32 Stati in tutta
l’Europa, con partiti nazionali. Il partito di Volt in Italia è nato nel 2018 a
Bologna e ha già partecipato a diverse elezioni.
Ad oggi, dopo Bologna e il Veneto, sta pian piano
conquistando anche la Campania, che non manca certo di rappresentanza in tutto
il movimento: uno dei due co-presidenti del movimento europeo è Francesca
Romana D’Antuono, nata a Vico Equense, il Consiglio Direttivo nazionale ha
ben tre figure campane, la napoletana Anna Tafuri, il salernitano Gianluca
Rispoli e l’irpina Alessia Ruta, e nelle Elezioni Regionali in
Campania del 2025 è riuscito ad eleggere, nella Lista Fico, il consigliere Davide
D’Errico.
Tra i nuovi membri, c’è uno proveniente proprio da Napoli Nord: Lorenzo
Milone, di Giugliano, studente informatico, classe 1999. Milone, da
membro del partito, è uno dei Rappresentanti iscritti alla Consulta sulla
Mobilità della Regione Campania, che esiste per legge regionale dal 2002 e
che, dopo lo stop della Giunta De Luca, con il neo-assessore regionale ai
Trasporti Mario Casillo è ripartita per analizzare e confrontarsi sulle
necessità per la mobilità del territorio.
Questa è la sua presentazione ufficiale, avvenuta sui
suoi social istituzionali nella giornata di ieri.
Ci auspichiamo che, da persona che vive questi territori, possa quindi
adeguatamente rappresentare le necessità di queste zone alla Consulta.
𝗦𝗮𝗹𝘃𝗲 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶!
Mi presento: mi chiamo 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼,
e vengo da Napoli.
Per anni sono stato un osservatore lontano, disilluso dalla politica a ogni
livello: dalla crisi dei trasporti pubblici in Campania, alle politiche
inefficaci di rilancio dell'economia Italiana, fino alle dinamiche
internazionali in cui l’Europa appariva sempre troppo divisa.
Ho sempre pensato che il cambiamento fosse un compito riservato ad altri, a
persone più competenti di me. Ma dopo aver visto il fallimento di chi avrebbe
dovuto fare la differenza, ho capito che 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘁𝗲𝘃𝗼 𝗽𝗶ù
𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲!
Da gennaio 2026, ho scelto di passare all'azione entrando in Volt, di cui
attualmente sono 𝗥𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗧𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗲 𝗠𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à
della Regione Campania.
La mia missione oggi è chiara: 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐮𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐢𝐝𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞!
Non credo più che le cose si aggiusteranno da sole; credo che l'Italia e
l'Europa abbiano bisogno di cittadini pronti a rimboccarsi le maniche.
E sono qui per fare la mia parte.
Seguitemi in questo nuovo percorso, e aiutatemi a fare la mia parte per questo
territorio!
Costruiamo insieme un'Italia più forte e un Europa più unita, partendo dalle
nostre radici, qui in Campania!
È ora di 𝗩𝗼𝗹𝘁-𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮!