Campo largo a geometria variabile: il caso Calvizzano imbarazza l’area progressista

 

Josi Della Ragione con il vicepresidente della Regione Casillo del PD

Il post celebrativo di Josi Della Ragione, sindaco di Bacoli e riferimento del movimento Free, nato per congratularsi con i nuovi sindaci del cosiddetto “campo largo” eletti in provincia di Napoli, ha finito per accendere una polemica politica tutta interna all’area progressista. Nel lungo elenco dei comuni conquistati dal centrosinistra allargato, Della Ragione cita anche Calvizzano, facendo riferimento alla vittoria di Luciano Borrelli. Una menzione che però non è passata inosservata, soprattutto perché nella competizione elettorale calvizzanese era presente anche Pasquale Musella, storico esponente locale dell’area di sinistra e vicino politicamente proprio al movimento Free di Della Ragione. Il nodo politico nasce dal fatto che Musella ha scelto di candidarsi con la lista civica “Liberi e Forti”, formazione considerata di chiara matrice civica ma con una forte connotazione di centrodestra. Una scelta che ha creato più di qualche malumore tra gli ambienti progressisti locali, soprattutto alla luce delle precedenti posizioni politiche dello stesso Musella, che negli anni si era sempre definito uomo di sinistra e vicino alle battaglie di AVS. Da qui il “corto circuito” politico: da un lato Della Ragione rivendica la vittoria del campo progressista anche a Calvizzano, dall’altro uno dei suoi interlocutori storici sul territorio aveva partecipato alla competizione in uno schieramento distante da quell’area politica. Una contraddizione che rischia di alimentare interrogativi sulla reale tenuta delle alleanze territoriali e sull’identità politica dei movimenti civici che orbitano attorno al laboratorio bacolese. Dopo il voto, Musella ha comunque rivendicato con orgoglio il percorso del suo gruppo politico: “Movimento Futura, come unico gruppo di rappresentanza della sinistra presente sul territorio di Calvizzano in modo aperto, chiaro e coerente, desidera ringraziare tutti voi per il risultato raggiunto alle elezioni. È un risultato importante, frutto dell’impegno, della passione e della fiducia di tante persone che hanno creduto nel nostro progetto e nei valori che portiamo avanti”.

Parole che però sembrano entrare ulteriormente in contrasto con la collocazione politica della lista sostenuta in campagna elettorale. Sul piano elettorale, Musella ha ottenuto 211 preferenze, risultando il secondo dei non eletti tra i banchi dell’opposizione. Un risultato che testimonia comunque una presenza politica radicata sul territorio, ma che lascia aperta la discussione sull’identità futura di Movimento Futura e sui rapporti con quell’area progressista che oggi, almeno pubblicamente, sembra aver scelto altri riferimenti politici anche a Calvizzano.

 

 

 

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