Calvizzano 2026, caccia al “re” o alla “regina” delle preferenze: dopo il record di Marzia Mazzei chi dominerà le urne?

 

Marzia Mazzei
Dopo il boom elettorale del 2020, quando Marzia Mazzei conquistò uno storico record personale con 836 preferenze diventando la candidata donna più votata di sempre a Calvizzano, lo scenario politico cittadino si prepara a una nuova sfida: chi sarà il più eletto della tornata amministrativa del 2026? L’assenza proprio di Marzia Mazzei, che ha deciso di non ripresentarsi (fu eletta nella lista Calvizzano Riparte e nominata assessora, poi, dopo circa un anno, passò nei banchi dell’opposizione) apre inevitabilmente nuovi equilibri e lascia vacante uno spazio politico ed elettorale pesantissimo. La domanda che oggi circola tra cittadini, addetti ai lavori e protagonisti della campagna elettorale è una sola: il primato resterà nelle mani di una donna oppure sarà un uomo a conquistare lo scettro delle preferenze? Nel 2020 il fenomeno Mazzei andò ben oltre i confini cittadini, superando nei numeri anche candidate di realtà molto più grandi come Giugliano in Campania e Mugnano di Napoli. Un exploit che ha segnato un prima e un dopo nella politica locale. Ora però il quadro è completamente diverso: nuove liste (due, mentre nel 2020 erano tre), nuovi volti e nuove alleanze potrebbero riscrivere la geografia del consenso. Ci sarà un nuovo “fenomeno elettorale” capace di infiammare le urne come fece Mazzei sei anni fa? Oppure assisteremo a una competizione più equilibrata senza un dominatore assoluto? La sfida è aperta. E Calvizzano aspetta il prossimo nome destinato a entrare nella storia delle preferenze.

 

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