L’avvocato Oscar Pisani ci ha inviato la risposta alla nostra contro-risposta
La contro-risposta di Pisani
Caro Direttore, professa tanta esperienza ma poi si
butta la
zappa sui piedi…Ma come io le domando se è pronto il
caffè e lei mi risponde sono vegetariano… ?? Io dico va bene interpretare a
propria convenienza quanto da me scritto (e non è la prima volta che lo fa….
Briccone). ma cercare a tutti i costi di fuorviare chi legge non è
deontologicamente corretto.
Come sovente accade quando vengono tirati argomenti
che lei decide di affrontare come dire in maniera “soft”, solitamente la risposta alle realtà fattuali
che le vengono proposte è così affrontata: Pisani è passato in maggioranza ed
era all’opposizione, lo scrive sotto le foto, negli articoli di cucina, ma le
comunico che tali dinamiche non costituiscono fattispecie di reato, spero in
futuro come le ho più volte suggerito di concentrare i suoi articoli su chi
cambi di casacca li ha fatti nei vari lustri …
Ma al di là dei suoi simpatici siparietti su Pisani, questa volta in maniera un po’ maldestra ha
giocato con le parole …. Mimmo delle due l’una, o l’incidere degli anni o i
molteplici impegni ti hanno per un attimo fatto perdere la rotta …propendo per
la seconda ipotesi quella dei molteplici impegni; sono anni che ti sento
professare di trasparenza legalità giustizia , ogni tanto abbisogni anche di solidarietà
se i nipotini ti hanno nascosto le chiavi della macchina e poi cosa fai??
Anziché dire: è giunto il momento di proporre in
maniera seria e costruttiva un confronto tra il sindaco uscente ed il nuovo
candidato per dirimere ogni dubbio sulla questione, copri con un fiume di
parole un semplice dato di fatto: ad oggi con quanto fatto dal Sìndaco Pirozzi
alla guida della sua amministrazione nessuna osa perché lo si è sfiduciato …
Ed ora credendo forse di parlare con qualche
sprovveduto mi risponderai: ma e una procedura prevista dalla legge ; si è vero
ma lo sapevo dal primo anno di giurisprudenza.
Pensavo che lei,
caro direttore, scrivesse senza indugi : come direttore di Calvizzano
Web propongo un dibattito pubblico sugli accadimenti che hanno portato alla
fine dell’ ultima consiliatura
Caro Direttore, se permette con le parole ci si gioca
con chi non sa giocarci….
Io non parlo di camorra ma di pressioni così come ha
fatto il sindaco, e lei mi risponde: non c’è nessun camorrista. Caro Rosiello
se ci fosse qualche dinamica da sottolineare o meglio da attenzionare non
spetterebbe né a me né a lei valutarla, quello che però un giornalista che si
professa super partes fa è invitare al dibattito e lei questo non lo fa, lo
evita con sistematica precisione… sbaglio o non lo ha mai proposto un confronto
???
E’ sempre in tempo per riacquistare credibilità e
serenità di giudizio sul punto che abbiamo
esaminato quindi la mia domanda e’ secca: proporrà un dibattito ??
La risposta (ennesima) al buono, dolce e
ironico Pisani
Caro Pisani, il tuo (continuo a darti del
tu, come sempre) mantra continua a essere: “Calvizzanoweb deve proporre un
dibattito”. Lo ribadisco: non dipende da me. L’avversario Borrelli non vuole
partecipare, quindi insistere su questo punto è solo un giro di parole fine a
se stesso.
Nel frattempo, evadi le domande concrete:
la foto, quali sarebbero queste pressioni, le tue scelte politiche, i tuoi
cambi di posizione nel tempo… tutto ignorato. Ripetere ossessivamente il mantra
non sostituisce i fatti.
Se ripeto spesso il tuo passaggio dalla
maggioranza all’opposizione è perché la gente deve sapere chi sei, chi invia le
missive a Calvizzanoweb e da che pulpito arrivano certe prediche.
Se vuoi davvero parlare di trasparenza e
legalità, il primo passo è rispondere ai contenuti concreti che ho sollevato.
Il dibattito impossibile non copre l’assenza di risposte. Il tempo delle parole
vuote è finito: o rispondi ai fatti, o il mantra resta solo un modo per evitare
responsabilità.
E ricorda: chi evita sistematicamente le
domande concrete non ha bisogno di dibattiti, ha bisogno di spiegazioni… e
queste, finora, le hai taciute.
Mi.Ro.