"I Sabati di Cultura". Paolo Ferrillo firma “Joppolo ’76”: il romanzo che racconta il momento in cui finisce l’adolescenza (e comincia la vita). E' già disponibile in pre-ordine

 

Nella rubrica “I Sabati di Cultura” abbiamo scelto di raccontare “Joppolo ’76”, perché Paolo Ferrillo rappresenta, in modo autentico e completo, l’essenza stessa della cultura. Non è solo uno scrittore alla sua prima opera, ma un artista a tutto tondo: scrive, canta, suona, dipinge. La sua è una sensibilità che attraversa linguaggi diversi e li unisce in una visione profonda e coerente. Raccontarlo significa dare spazio a una cultura viva, fatta di passione, memoria e creatività, capace di emozionare e di lasciare un segno.

Joppolo ‘76

Ci sono estati che non finiscono mai davvero. Restano addosso come il sale sulla pelle, come una canzone ascoltata troppe volte per dimenticarla. È proprio una di quelle estati che Paolo Ferrillo, artista di origini calvizzanesi, ha deciso di fermare sulla carta.

Geologo di professione, classe 1959, ma artista nell’anima, Ferrillo ha sempre raccontato il mondo con sensibilità e passione: prima con le canzoni, poi con le poesie dedicate alla sua Calvizzano e ai suoi personaggi. Oggi, dopo anni vissuti lontano dalla sua terra, dal trasferimento a Neive nel 2014, fino alla più recente vita a Nizza Monferrato, dove si è stabilito da settembre 2024, completa il suo percorso creativo con un’opera che mancava: un romanzo.

E non è un romanzo qualsiasi. “Joppolo ’76” è un viaggio nel tempo, in quell’età sospesa in cui tutto sembra possibile. Un campeggio sul Tirreno, dieci ragazzi napoletani in terra calabra, sogni più grandi delle tasche e una leggerezza che, solo col tempo, si scopre fragile. Tra mare, notti condivise, incontri inattesi e prime scoperte sentimentali, quella vacanza diventa molto più di un ricordo: è un passaggio, un confine invisibile.

Perché crescere, come racconta Ferrillo con delicatezza e verità, significa anche perdere qualcosa.

E loro non lo sanno ancora. Non sanno che smontando quelle due tende lasceranno lì, tra la sabbia e il vento, anche l’adolescenza. Non sanno che quel tempo “magico” è già nostalgia.

Chi ha avuto il privilegio di leggerlo in anteprima parla di un libro capace di emozionare profondamente, di riportare il lettore a quel momento preciso della vita in cui tutto cambia senza fare rumore.

Il libro è già disponibile in pre-ordine sul sito di Santelli Editore, con uno sconto del 5% e un vantaggio non da poco: verrà spedito con qualche settimana di anticipo rispetto all’uscita ufficiale.

Dal 5 giugno 2026, invece, sarà acquistabile in tutti gli store online e nelle librerie.

E qui c’è un invito importante per i lettori: prenotarlo già nella propria libreria di fiducia. Un gesto semplice che può fare la differenza, perché spesso i librai scelgono quante copie esporre proprio in base alle richieste ricevute. Prenotare significa aiutare questo libro a trovare il posto che merita… sugli scaffali e nei cuori.

Distribuito su tutto il territorio nazionale da Messaggerie Libri S.p.A., “Joppolo ’76” non è solo una storia: è un ritorno. A noi stessi, a ciò che eravamo, a quell’istante prima che arrivasse il futuro. E forse è proprio per questo che vale la pena leggerlo.

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