Conferenza Vivoanapoli, Roberto Calise cita Calvizzanoweb: “Napoli classista sui trasporti, mi ha colpito il racconto su come arrivare a Calvizzano”

 

Foto di Lorenzo Milone

Alla Conferenza «Pensare la città - Il sistema della mobilità e dei trasporti a Napoli e nell’area metropolitana» avvenuta il 27 marzo scorso, ha partecipato anche Roberto Calise, editorialista del Corriere del Mezzogiorno e autore del libro “La metropolitana europea”, in qualità anche di esperto di Trasporto Pubblico Locale.

Durante il suo intervento, Calise ha fatto il punto della situazione sulla prospettiva dei trasporti attuale, di cui ritiene necessario diventino più “utente-centrici”, ovvero più indirizzati alle necessità dell’utente finale più che a quella delle singole aziende.

Ha anche salutato con favore la rinnovata sinergia tra Comune e Regione, e anche alla presenza di un Assessore ai Trasporti dopo 10 anni di gestione in pectore al Presidente di Regione nella precedente consiliatura regionale; e ha evidenziato come questa sinergia, in passato, ha permesso alla città di vedere una programmazione che oggi è in corso di ultimazione ben organizzata al punto da permettergli di vincere immediatamente il bando MaaS Italy, per i servizi innovativi di “Mobility as a Service”, quei servizi quindi organizzabili in un unico canale digitale per le esigenze dei viaggiatori sul TPL tramite trasporti di massa, privati e trasporto dolce.

Tuttavia, Calise non ha disdegnato di sottolineare, nonostante la buona base del TPL napoletano, la condizione attuale dei trasporti; affermando che Napoli su questo è una città «classista», ovvero che limita il funzionamento dei suoi trasporti solo nei punti in cui sono attualmente già ben funzionanti. Proprio qui,  ha voluto citare Gianpaolo Cacciapuoti e Calvizzanoweb: «Mi ha molto colpito – afferma – un articolo scritto da un ragazzo presente qui in sala che ha raccontato banalmente com’è arrivare a Chiaiano e prendere un bus per giungere a Calvizzano, che non dista migliaia di kilometri da qui eppure vi sfido a farlo». Non possiamo che ringraziarlo per la citazione e per la considerazione.

Calise poi si è posto la domanda se sia la domanda o l’offerta a trainare l’uso del TPL, e ritiene che dopo gli ultimi anni di contrazione dell’offerta sia proprio questa che in parte genera la domanda, e che un servizio mal fornito sia addirittura controproducente perché risulta poco efficace e per questo ancor meno utilizzato, in un circolo vizioso.

Conclude il suo intervento, infine, esortando a una maggiore cura sia del servizio che delle infrastrutture tutte, a partire dai tornelli finendo all’infomobilità, che sono fondamentali per poter scegliere il Trasporto Pubblico Locale per sentirsi «liberi dalla schiavitù dell’auto privata».


 
Gianpaolo Cacciapuoti

                                            

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