Calvizzano. Installate le isole di prossimità, centro di raccolta quasi pronto: tra risultati e “dimenticanze” nei ringraziamenti

 

Isola ecologica di prossimità di via Aldo Moro. A nostro avviso servono anche delle telecamere, per evitare che diventino punti di sversamento. Foto scattata ieri pomeriggio. 

Il post dell'ex sindaco Pirozzi

“Uno dei progetti che la mia amministrazione aveva fortemente voluto, seguito passo dopo passo e accompagnato fino alla fase conclusiva, oggi prende finalmente forma in maniera concreta.

I lavori per la riqualificazione e il potenziamento del centro di raccolta comunale di San Pietro sono infatti sostanzialmente conclusi. Manca soltanto il collaudo finale, ultimo adempimento necessario prima della piena entrata in funzione della struttura.

Parliamo di un intervento importante, finanziato con risorse trasferite dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che abbiamo costruito con una visione chiara: dotare Calvizzano di un centro di raccolta più moderno, più efficiente e più adeguato alle esigenze di un paese che deve crescere anche sotto il profilo del decoro urbano, della sostenibilità ambientale e della qualità dei servizi.

L’opera ha riguardato il rifacimento della pavimentazione, il miglioramento degli impianti per il conferimento delle varie frazioni differenziate, il potenziamento della videosorveglianza contro gli sversamenti abusivi e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione alimentato da pannelli fotovoltaici.

Nell’ambito dello stesso progetto, sono state installate anche le isole ecologiche di prossimità su tutto il territorio.

Alcune strutture sono state parcheggiate temporaneamente al centro, fino a quando non saranno individuati dei siti idonei nelle zone periferiche

È la dimostrazione concreta di un lavoro amministrativo serio, programmato e portato avanti con determinazione. Un progetto nato sotto la nostra amministrazione, seguito con impegno fino a un passo dalla conclusione, e che ora finisce di prendere vita”.

L’ex sindaco Giacomo Pirozzi

Fin qui il post del sindaco, pubblicato sulla sua pagina Facebook e rilanciato come nota stampa da qualche testata, che Calvizzanoweb non ha ricevuto: ma non è una novità. L’iniziativa è senz’altro meritevole, trattandosi di un finanziamento legato ai fondi PNRR: un risultato che affonda le sue radici nel lavoro dell’ex amministrazione, dei tecnici comunali e anche di quegli esponenti politici che oggi sono su fronti opposti. A tutti loro va riconosciuto il giusto merito. Tuttavia, c’è un però. Il 5 giugno 2025, prima che, per dirla con un’espressione napoletana, “si rompessero le giarretelle”, lo stesso sindaco scriveva testualmente: “Il futuro passa anche da qui. A breve realizzeremo un’altra opera strategica per il paese. Ringrazio l’assessore ai lavori pubblici Pasquale Napolano, l’assessore con delega all’igiene urbana Giuseppe Agliata e tutta l’amministrazione comunale”.

Un passaggio chiaro, che attribuiva meriti precisi. Oggi, però, il nome dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Napolano scompare dai ringraziamenti, probabilmente anche alla luce delle mutate dinamiche politiche e del suo attuale sostegno al candidato sindaco Borrelli. La domanda, a questo punto, è inevitabile: se fino a meno di un anno fa Napolano era ritenuto meritevole di pubblico riconoscimento, perché oggi non continuare a riconoscergli il contributo dato? I risultati amministrativi dovrebbero restare patrimonio condiviso, al di là delle posizioni politiche del momento.

 

 

 

 

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