“Per amore del mio paese… ci sarò”. Con queste parole
l’ex primo cittadino di Calvizzano, Giacomo Pirozzi, ha ufficializzato sulla
sua pagina Facebook la candidatura a sindaco in vista delle elezioni
amministrative di maggio 2026.
Nel post pubblicato sui social, Pirozzi ripercorre le
fasi che lo avevano inizialmente portato a non ricandidarsi: “Nei mesi scorsi
avevo manifestato l’intenzione di non ricandidarmi”. Una scelta maturata dopo
la sfiducia che aveva determinato la fine anticipata del mandato, definita
dallo stesso ex sindaco “una ‘manovra bulgara’”, che avrebbe lasciato “amarezza
e delusione. Non per la fine anticipata del mio mandato, ma per il metodo”.
Nel messaggio, Pirozzi sottolinea anche un elemento
temporale che ritiene significativo: la crisi sarebbe arrivata “a circa tre
mesi dalla naturale elezione comunale”. Un passaggio che definisce “solo una
prova di forza, per dimostrare un senso di onnipotenza”, aggiungendo che “i
voti appartengono al popolo sovrano”.
Nonostante le perplessità iniziali, l’ex primo
cittadino spiega di aver cambiato idea dopo aver raccolto numerose
sollecitazioni da parte della cittadinanza: “in queste settimane ho ricevuto
centinaia di messaggi, telefonate, attestati di stima”. E ancora: “quando una
comunità ti chiama, non puoi voltarti dall’altra parte”.
Da qui la decisione: “annuncio ufficialmente che mi
candiderò alle prossime elezioni amministrative di maggio 2026”, scrive,
parlando di una scelta presa “con emozione ma soprattutto con grande senso di
responsabilità”.
Pirozzi chiarisce che il progetto politico sarà
condiviso con altri ex amministratori: “non sarò solo. Al mio fianco ci saranno
ex consiglieri che hanno dimostrato lealtà, coerenza e fedeltà al progetto
politico”, facendo i nomi di Francesca Nastro, Giovanna Bianco, Emma
Trinchillo, Valentino De Rosa e Giuseppe Agliata. È in costruzione, aggiunge,
“una lista ampia, forte, credibile”, aperta a “giovani leve, professionisti,
esponenti della società civile”.
Nel post rivendica inoltre “i risultati ottenuti in
questi anni: i progetti avviati, le risorse intercettate, le opere realizzate”,
ma sottolinea anche la volontà di “difendere Calvizzano da una logica di
potere”.
“La nostra è una visione politica chiara,
riconoscibile, coerente”, scrive, rimarcando che “Calvizzano non è proprietà di
nessuno. Calvizzano appartiene ai calvizzanesi”.
Infine, l’apertura al confronto: “siamo disponibili anche a un confronto pubblico con chi si contrappone al nostro progetto: sui motivi della crisi, sulle tematiche, sui programmi”.
Con il messaggio social prende ufficialmente il via il
percorso verso le amministrative del 2026. “Oggi inizia una nuova fase”,
conclude Pirozzi, ribadendo: “io, per amore del mio paese… ci sarò”.
