“Le criticità di Calvizzano e le opportunità di ripartenza”, Movimento Futura incontra i cittadini il 13 dicembre 2023: assemblea pubblica presso il Teatro Giuffrè
“Purtroppo, lo stato di benessere nella nostra comunità sembra
narrare una realtà completamente diversa – afferma Pasquale Musella,
coordinatore di Movimento Futura-. Le varie giunte che si sono succedute alla
guida della città in questi ultimi decenni si sono caratterizzate per la poca
sensibilità verso i bisogni primari dei
cittadini e verso le politiche di sviluppo del territorio; incapaci di erogare servizi essenziali in modo efficace e
di realizzare con una adeguata e lungimirante progettualità investimenti a
vantaggio dei propri residenti.
Ben vengano iniziative quali festeggiamenti, panchine commemorative, ombrelli e
addobbi stradali, murales etc. – aggiunge Peppe Anatrella, uno dei fondatori di Movimento Futura - Tuttavia, riteniamo che l’azione
amministrativa debba essere finalizzata soprattutto al soddisfacimento dei bisogni primari dei cittadini quali manutenzione del
territorio e delle strutture sportive; riqualificazione degli immobili esistenti e delle aree dismesse,
servizi sociali, maggiore tutela ambientale, iniziative tese a favorire lo
sviluppo del commercio e a promuovere occasioni di socialità (polo della cultura- ex IPAB, etc.). Pertanto, è evidente la necessità di avviare un confronto costruttivo con tutti
i soggetti su come migliorare l’offerta dei servizi e su come ammodernare la macchina
amministrativa affinché questa possa operare efficacemente in sinergia con cittadini. Un obiettivo questo abbastanza
ambizioso se si considera il
contesto politico difficile di Calvizzano caratterizzato dall’assenza dei
partiti e dominato sempre più dai singoli soggetti".
“Occorre – conclude Musella - una nuova piattaforma politica, democratica e
trasparente, basata sul coinvolgimento della collettività con idee chiare e
obiettivi concreti. I promotori
di questa assemblea ritengono che si possa ancora voltare pagina; cancellare la
rassegnazione e la sfiducia verso la politica. Per far ciò è fondamentale che
ciascuno di noi porti il proprio contributo di idee; prenda in mano il proprio
destino nella consapevolezza che una comunità può progredire solo con la
partecipazione di tutti”.
