Non c’era la copertura finanziaria,
altrimenti sarebbe già stata bandita la gara per l’appalto del servizio di
pulizia e igienizzazione degli immobili di proprietà del Comune, tra cui il
Palaraffaella. Un business da 700 mila
euro. Stando agli indirizzi
amministrativi, approvati in Consiglio comunale il primo giugno 2017, il
funzionario incaricato (dottoressa Margherita Mauriello) avrebbe dovuto
adottare il disciplinare di gara e il capitolato, entro e non oltre il 10
luglio 2017.
La gara ad evidenza
pubblica, con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa,
della durata di sette anni, come si evince dal quadro economico finanziario, prevede un
importo annuo a base d’asta su cui formulare il ribasso di 84mila798
euro, ai quali vanno aggiunti 4mila150 euro per oneri della
sicurezza non soggetti a ribasso, per un totale di 88mila948 euro.
Motivazione economico-finanziaria della
scelta
Il servizio di pulizia e sanificazione
giornaliera, integrato da lavori periodici di pulizia a fondo, risulta
indispensabile per il regolare mantenimento delle condizioni igienico-sanitarie
dei locali in uso all’Amministrazione, a tutela del personale che in essi vi
presta servizio, nonché degli afferenti agli stessi a vario titolo.
Al momento, però, è stata adottata la procedura più
vantaggiosa che prevede costi ridottissimi per l’Ente.
