Da qualche decennio Parco Padre Pio (San Pio), negli
anni settanta 'E palazzine 'e Via Napoli. Questo complesso abitativo si
presentava logoro in tutti i suoi isolati, il cancello d'ingresso non c'era, le
mura della recinzione erano fatiscenti, né tantomeno vi era la ringhiera. Di
sicuro, e ricordo bene, c'era un fazzoletto di terra dove noi piccoli, affamati
di pallone, giocavamo da mattina a sera, fin quando qualche condomino non
veniva a sollecitare di sloggiare per il baccano che facevamo. Noi che abitavamo
sul Ritiro, per raggiungere Via Napoli, attraversavamo un muro nel quale vi era
una spaccatura che ci permetteva di passare dall'altra parte superando le
palazzine e sbucando sulla strada principale del paese. All'epoca, proprio
all'uscita delle palazzine, vi era la pompa di benzina della Esso di cui
purtroppo non ricordo più i nomi dei proprietari. Ora, invece, le palazzine
hanno tutto un altro aspetto, finanche i viali sono decorosi con la copertura
di asfalto. Non entrano più estranei, i quali eravamo noi, e i plessi
ristrutturati hanno dato all'insieme tutta un'altra immagine, oserei dire
lussuosa. Ora il complesso si presenta in splendida forma e i condomini che un
tempo erano giovani sono ormai quasi tutti attempati e di sicuro a questo luogo
sono alquanto legati.
Testo e foto di Carmine Cecere
