La torrefazione di Gianna (vedova Cante), ha fatto
sfondo a migliaia di spose (come nella foto a fianco tratta da Mugnano Antica,
scattata nel '62, la cui sposa è Teresa Cimmino accompagnata dal padre), le
quali entrando in parrocchia si trovavano alle spalle l'esercizio che per circa
un sessantennio ha servito la cittadinanza. Gianna, una donna dinamica,
cordiale con tutti, lavoratrice. Negli anni duemila lascia la torrefazione per
aprire un negozio di tessuti e ancora lavora instancabilmente. Il lavoro è stato
tutto la sua vita, un marito gentilissimo e tre figli educati secondo le regole
di casa. Chi della mia generazione, e non solo, non sia stato una volta nel
negozio ad acquistare caffè, liquore o altro. Specialmente nei giorni che
anticipavano la festività di San Valentino, nonché quelle locali o le cose che
servivano quotidianamente. Ora ha un negozietto di tessuti e accessori per la
casa, tendaggi e indumenti intimi, posto nei pressi del Santuario del Sacro
Cuore, mentre la famosa torrefazione è chiusa già da un po', giacché i nuovi
gestori, dopo qualche anno di attività, chiusero definitivamente.
Testi di Carmine Cecere
