Marano, al via il Polo del Riuso con Repair Cafè: l’ex cioccolateria confiscata diventa laboratorio di economia circolare
A Marano prende forma un nuovo
presidio di sostenibilità e innovazione sociale: il Polo del Riuso con annesso
Repair Cafè, che sarà gestito da Marano Ambiente, vincitore della gara per i
servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani. I lavori, finanziati
con fondi Pics per un importo di 314mila684 euro, si sono conclusi a dicembre
2023.
Dalla confisca alla
rinascita
L’intervento ha restituito alla collettività un bene confiscato alle mafie: l’ex sito di una cioccolateria situata sul centrale Corso Mediterraneo, uno degli assi viari principali della città. Lo stabile è stato rifunzionalizzato e trasformato in una struttura dedicata alla raccolta, al recupero e alla redistribuzione di beni non alimentari.
L’obiettivo è chiaro: promuovere la
cultura del risparmio e del riuso in un’ottica di economia circolare,
incentivando comportamenti sostenibili e pratiche di consumo collaborativo. Un
luogo dove oggetti ancora utilizzabili potranno trovare una seconda vita,
riducendo sprechi e rifiuti e generando benefici economici, ambientali e
sociali già nel breve periodo.
Un centro per la comunità
Il Polo del Riuso non sarà soltanto
uno spazio fisico, ma una vera e propria rete cittadina. I cittadini potranno
conferire specifiche tipologie di prodotti non alimentari presso un centro di
raccolta dedicato, dove operatori qualificati verificheranno i materiali e
forniranno tutte le informazioni necessarie.
L’iniziativa punta a diventare un
punto di riferimento sui temi ambientali e un luogo riconoscibile della città,
capace di creare coesione sociale, nuove relazioni e opportunità di sviluppo.
Un progetto che guarda ai nuovi modelli di crescita sostenibile, intrecciando
economia circolare e sharing economy per rafforzare il tessuto sociale ed
economico locale.
La novità del Repair Cafè
Fiore all’occhiello del Polo sarà il
Repair Cafè, un format nato nei Paesi Bassi e progressivamente diffuso in tutta
Europa. Si tratta di uno spazio di aggregazione dove i soci possono condividere
utensili, competenze e saperi artigianali, aiutandosi reciprocamente a riparare
oggetti che altrimenti finirebbero tra i rifiuti.
Chi possiede competenze tecniche potrà
metterle a disposizione della comunità; chi vuole imparare potrà affiancare un
socio esperto e apprendere direttamente sul campo. Sono previsti anche corsi
tematici, incontri e serate dedicate a questioni ecologiche e sociali.
Il Repair Cafè rappresenta anche
un’opportunità per chi è in cerca di occupazione e desidera valorizzare le
proprie capacità manuali. Dalla riparazione di piccoli elettrodomestici alla
sartoria, con la possibilità di ricucire e sistemare abiti ancora in buono
stato, torna protagonista l’etica del fai-da-te, in contrapposizione alla
cultura dell’usa e getta.
Con il Polo del Riuso e il Repair Cafè, Marano scommette su un modello di città più sostenibile, solidale e partecipata, dove anche i “piccoli” gesti quotidiani possono trasformarsi in motore di cambiamento e sviluppo condiviso.
